Medea Victoria Irma Norsa (1877– 1952)
Nel 1900-1901 si iscrisse alla facoltà di filosofia dell’Università di Vienna. Nel 1901-1902 si trasferì all’Istituto di Studi Superiori di Firenze. Il 4 luglio 1906 ottenne la laurea in Lettere con pieni voti e nel dicembre dello stesso anno ebbe il permesso di accedere al Gabinetto dei papiri e collaborare con il suo maestro, Girolamo Vitelli. Nell’anno accademico 1906-1907 frequentò la Scuola di paleografia, diplomandosi il 30 dicembre 1907.
A Firenze, dal 1924 esercitò la libera docenza in papirologia classica. Alla metà degli anni Trenta del ’900 si impegnò affinché l’Istituto Vitelli fosse presente e attivo ad Antinoupolis, la città fondata da Adriano in Egitto nel 130 d.C., luogo di scavo e di recuperi archeologici eccezionali. La sua richiesta di potersi recare ad Antinoupolis si trovò invischiata nella crudeltà delle leggi razziali, poiché seppur battezzata e cattolica aveva lontane origini ebree. La sospirata dichiarazione «mista non ebrea» le venne comunicata il 7 febbraio 1940, ormai troppo tardi per l’appuntamento con gli scavi.
Morì a Firenze il 28 luglio 1952.