Dal libro delle stelle

OLTRE LE NUVOLE

febbraio 2026
Saturno è il pianeta più lontano fra quelli visibili ad occhio nudo.

Gli altri sono Mercurio, Venere, Marte e Giove. La sua distanza oscilla, per via delle reciproche posizioni orbitali, fra 1.350 e 1.650 milioni di chilometri. Un valore di tutto rispetto, ma per noi poco rapportabile alle distanze terrestri. Anche dire che dista mediamente circa 10 volte la distanza Terra-Sole non aiuta molto. Proviamo allora a fare delle comparazioni più terrestri. Se facessimo una collanina di tante terre una attaccata all’altra per arrivare lassù ne occorrerebbero 112.000, quando per arrivare sulla Luna ne sarebbero sufficienti appena 30. Se invece comparassimo la distanza in termini di giri completi della Terra, ce ne vorrebbero 36.000, quando con le nostre auto, se riusciamo a fare 4 o 5 giri, diciamo di averle ormai sfruttate appieno.

 

POSIZIONI PLANETARIE

Bisogna attendere il giorno 6 affinché Mercurio entri in Pesci. Venere passa sempre in Pesci il giorno 10 e il Sole segue il 18. Marte resta in Acquario e Giove in Cancro. Saturno il giorno 15 passa da Pesci in Ariete per poi restarvi tutto l’anno. Urano rimane in Toro e Nettuno in Ariete. Il 17 febbraio si verificherà un’Eclissi anulare di Sole visibile come tale dall’Antartide, ma parzialmente anche dalla Terra del Fuoco e dal Sudafrica. Il massimo avverrà a h. 13.13 (ora italiana) e la durata dell’anularità sarà di 2 minuti e 20 secondi.

 

 

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