Dal libro delle stelle

OLTRE LE NUVOLE

dicembre 2026
Saturno, essendo il pianeta più distante fra quelli visibili ad occhio nudo, è conosciuto da sempre, ed è anche quello col moto più lento.

Il suo incedere elegante ha ispirato nell’antichità la figura di Crono, il dio originario del cosmo nel mondo ellenico. Quando la civiltà romana è entrata in contatto con quella greca si è avuta l’identificazione di Crono con Saturno, dio dell’agricoltura, della semina, della natura, rappresentato o dipinto con una falce in mano, coperto con un mantello invernale, a capo coperto, raffigurato di regola come un uomo piuttosto anziano, a volte con la barba. Nella mitografia si raccontava che fosse stato cacciato dall’Olimpo e che per un certo periodo avesse vissuto nel Lazio. Nell’antica Roma, dal 17 al 23 dicembre, venivano celebrati i Saturnali, le feste in suo onore, durante le quali agli schiavi non solo era concesso un giorno di libertà, ma (in taluni casi) sembra fossero gli stessi padroni a servirli nei banchetti.

 

POSIZIONI PLANETARIE

Il giorno 6 del mese Mercurio passa in Sagittario ed il 25 in Capricorno. Venere entra in Scorpione il 4. Il Sole entrando in Capricorno il giorno 21 alle h. 21.49 dà inizio all’Inverno. Tutto invariato per i pianeti esterni: Marte è in Vergine, Giove in Leone, Saturno in Ariete, Urano in Gemelli e Nettuno in Ariete.

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