OLTRE LE NUVOLE
L’ultima stima ne contava 146, ma siccome i più piccoli non sono altro che grossi massi la loro individuazione è incerta e suscettibile di revisione. I più cospicui sono però soltanto 17, il maggiore dei quali è Titano, tanto grande da superare Mercurio. Il sistema è piuttosto complesso, alcuni girano in senso retrogrado, questo tende ad avvalorare la tesi secondo cui, ai tradizionali satelliti coevi al pianeta, se ne siano aggiunti altri per via di catture effettuate nel corso dei milioni di anni, a causa dell’enorme gravità di cui gode il pianeta. Il fenomeno – oltretutto – non è nemmeno concluso, cioè la cattura può avvenire ancora oggi. Capita inoltre anche il fenomeno inverso, non tanto per la perdita di satelliti che sfuggono via dalla sua gravità quanto perché in alcuni casi “l’abbraccio stretto” al pianeta li fa precipitare verso di esso, in taluni casi frantumandosi. Si suppone sia stata proprio questa l’origine degli anelli.
POSIZIONI PLANETARIE
Mercurio attraversa due costellazioni: il giorno 9 passa in Leone ed il 25 in Vergine. Venere sarà in Bilancia il giorno 6. Il Sole entra in Vergine il 23. Marte entra in Cancro il giorno 11. Permangono tutti gli altri pianeti nella stessa situazione del mese precedente: Giove in Leone, Saturno e Nettuno in Ariete, Urano in Gemelli. Durante il mese ci saranno ben due Eclissi: il 12 agosto la prima totale di Sole visibile come tale dalla Groenlandia, l’Islanda e la Spagna, ma parzialmente anche dall’America settentrionale e dall’Oceano Atlantico settentrionale, il massimo avverrà a h. 19.47 e la durata dell’Eclissi sarà di 2 minuti e 18 secondi; il 28 agosto l’altra Eclissi parziale di Luna visibile da Oceano Pacifico orientale, America, Asia, Africa, Europa, Italia compresa. Il massimo avverrà a h. 6.14 (ora italiana).