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CALENDARIO 2019

PREVISIONI METEO

Conquiste di ieri e conquiste di oggi

"Perbacco, ci siamo persi due stagioni".

Mestiere difficile oggi quello del meteorologo, ma le previsioni meteo sono sempre utili, se non altro per avviare una conversazione. È facile essere aggiornati perché vengono diramate 24 ore su 24. Devo dire che sono anche molto difficili, ma qualche aiuto può venire da alcune costanti: l’attrazione reciproca che c’è tra la pioggia ed il week end, la precisione con cui il maltempo conosce dove vai in vacanza, la possibilità illimitata di aggiornare gli aggiornamenti, l’uso del barometro che ti segnala il tempo già passato e la facilità con cui puoi cercarti il tempo che preferisci facendo un po’ di zapping in televisione. I meteorologi dicono poi che le previsioni erano giuste, solo il tempo era sbagliato. Del resto è da capirli… come si fa ad accontentare tutti?

Perbacco, ci siamo persi due stagioni
O belli o brutti, vien sera per tutti.
LAVORI DEL MESE Attenzione alle brinate: munitevi di tessuto non tessuto. Mettete in funzione le strutture di protezione. Completate la messa a dimora di piante da frutto, siepi e piante ornamentali. Con l’asciutto, concimate e lavorate il terreno. Controllate semi e conserve messi da parte in dispensa o in magazzino. Raccogliete le olive quando sono al punto giusto di maturazione, senza anticipare o posticipare, e senza aspettare troppo per portarle al frantoio (non più di 2-3 giorni).
ORTO Iniziate la raccolta delle piante di radicchio per la forzatura a caldo. Continuate l’imbianchimento di fi nocchi, cardi, indivie, radicchi, sedani. Rincalzate le carciofaie. Semine in terreno aperto: spinaci, aglio, cipolla, fave, piselli. Semine in ambiente protetto: radicchi, cicorie, lattughe, valeriana, rucola, spinaci.
GIARDINO Svasate i crisantemi sfioriti, tagliateli al colletto e riponeteli sotto sabbia all’aperto, per il riutilizzo del prossimo anno. Non dimenticate le piante in vaso messe al riparo per l’inverno, dando acqua e concimando. Affrettatevi a mettere a dimora, se non lo avete ancora fatto, le bulbose a fioritura primaverile.
VIGNA E CANTINA Non anticipate troppo la potatura specialmente in zone soggette a forti gelate: una potatura troppo anticipata favorisce una germinazione precoce, con tutti i rischi in caso di gelate tardive. In cantina seguite l’ebollizione del vino nuovo, provvedendo alle necessarie colmature con il mosto lasciato fermentare a parte. Appena finita la grande ebollizione, liberate il vino dalla feccia, lavate le botti e rimettetevi il vino colmando con cura. Giorni adatti per i travasi: dal 12 al 26 del mese.
OLTRE LE NUVOLE Quanti uomini sono andati nello Spazio? Dal primo volo di Jurij Gagarin del 1961, gli astronauti che hanno varcato l’atmosfera terrestre sono poco meno di 600, fra viaggi esplorativi, soggiorni nelle stazioni spaziali orbitanti e viaggi commerciali. La maggior parte (oltre 300) sono statunitensi, seguiti dai russi, dai cinesi e da persone di una quarantina di nazionalità differenti, italiani compresi. Sembra che i giorni complessivamente trascorsi nello spazio da tutti gli astronauti siano oltre 40.000, vale a dire più di 100 anni. Il primo italiano nello spazio è stato il genovese Franco Malerba, ufficiale di Marina Militare di Complemento, che ha fatto parte dell’equipaggio portato in orbita dallo Space Shuttle Atlantis il 31 luglio 1992.
POSIZIONI PLANETARIE Mercurio, tutto il mese in Scorpione, è in congiunzione inferiore col Sole l’11 e poi il 28 alla massima elongazione occidentale. Il 1° del mese Venere passa in Sagittario e quindi il 26 in Capricorno. Il 22 il Sole entra in Sagittario. Il 19 Marte entra in Scorpione, Giove rimane in Sagittario, Urano in Toro e Nettuno in Pesci che però, dal 27, torna di moto diretto.
FINOCCHIO È una pianta erbacea orticola di origine mediterranea, coltivata da tempo soprattutto in Italia. Si coltiva per la produzione del grumolo che si forma a livello del terreno, ed è costituito dall’insieme delle foglie bianche e carnose, strettamente unite e sovrapposte attorno al fusto conico. Oltre che per il grumolo (erroneamente considerato il frutto) il fi nocchio è coltivato anche per la produzione del vero frutto, che invece è chiamato seme, utilizzato come aromatizzante in pasticceria, liquoreria e in gastronomia. Consigli: per consumarli crudi scegliete fi nocchi dal grumolo ben rotondo e panciuto, prendete quelli di forma più allungata se li volete lessare o gratinare. Evitate di condire il finocchio con l’aceto: il suo aroma mal si sposa con questo condimento. Altre curiosità e consigli utili li trovi sul libro di Frate Indovino “In cucina non tutti sanno che…” ordinalo al numero: 075 5069369 oppure sul sito www.frateindovino.eu
RIDI CHE TI PASSA! “Ridere fa bene” non è soltanto il titolo di un libro di successo di Frate Indovino, ma un dato di fatto. I ricercatori della facoltà di Psicologia e Psichiatria all’Università del Wisconsin (USA), hanno dimostrato che chi gode di ottimismo e felicità, produce mediamente il 50 per cento in più di anticorpi in risposta ai vaccini antinfluenzali. Altre ricerche, sempre USA, hanno provato come uno stato mentale positivo riduca il rischio (o almeno limiti) la gravità di malattie polmonari, diabete, ipertensione, e addirittura raffreddore e infezioni delle vie aeree superiori. Inoltre ridere fa bene al cuore: la risata è capace di stimolare l’espansione dell’endotelio (il rivestimento interno dei vasi sanguigni) favorendo così il passaggio del sangue. Oltre a ciò, quando si ride si scarica la tensione e questo regolarizza la produzione di cortisolo.
SORRIDIAMO CON I GRANDI DELLA STORIA L’abate Giorgio Aspron, deputato della Sardegna ai tempi di Cavour (1810 – 1861) era un uomo poverissimo, tanto che molto spesso, dopo essersi fermato a lungo la sera nella biblioteca della Camera, se ne andava portandosi dietro qualche mozzicone di candela per illuminare la sua misera abitazione. Un giorno in assemblea plenaria si alzò per criticare aspramente la politica finanziaria di Cavour, gridando: “Vogliamo la luce!”. A quelle parole Cavour tirò fuori un pezzo di carta, e lo fece passare sul Banco dei Ministri, e poi su quello degli altri parlamentari, suscitando ovunque un coro di risate. Vi era scritto: “Don Aspron, dal guardo truce, va gridando: «Sia la luce!». Ed al motto suo fedele – Ruba intanto le candele!”. Da ultimo la lessa anche l’abate, ridendoci di gusto anche lui.
Il problema con le previsioni del tempo è che troppo spesso sono giuste quando non ci servono, e troppo spesso errate quando ci servono (Patrick Young).
È meglio impiegare la nostra mente a sopportare le disgrazie che ci succedono, che a prevedere quelle che ci potranno succedere (François de La Rochefoucauld).
Fra le pene umane la più dolorosa è quella di prevedere molte cose e di non poterci fare nulla (Erodoto).
Vedere per prevedere, prevedere per provvedere (Auguste Comte).
Il miglior profeta del futuro è il passato (Lord Byron).
Secondo i meteorologi la previsione era giusta, era sbagliato il tempo (Henri Tisot).
Sulla tv satellitare c’è un canale meteo – 24 ore su 24. Avevamo qualcosa di simile quando ero bambino. Si chiamava finestra (Dan Spencer).
Il tempo è una grande metafora della vita – a volte va bene, a volte va male, e non c’è niente che tu possa fare, se non portarti un ombrello) (Terri Guillemets).
Non hai bisogno di un meteorologo per sapere da che parte tira il vento (Bob Dylan).
Non lamentarti del tempo… se non cambiasse ogni volta, nove persone su dieci non saprebbero come iniziare una conversazione (Kim Hubbard).
Secondo recenti studi il maltempo sa con precisione dove vai in ferie (Anonimo).
Esistono cinque categorie di bugie; la bugia semplice, le previsioni del tempo, la statistica, la bugia diplomatica e il comunicato ufficiale (Bernard Shaw).
La meteorologia è una disciplina che lascia il tempo che trova (Alessandro Paronuzzi).
La probabilità che si metta a piovere è direttamente proporzionale al numero di persone che non hanno un ombrello a portata di mano (Anonimo).
La magnificenza di questo mondo, la giovinezza, le ricchezze, tutto passa come il fiore del fieno e quello del frumento. Rimane solo Dio col suo Amore (Santo Curato d’Ars).
Un mestiere con molti posti di lavoro, ma poco remunerato, è il mestiere dell’onestà.
Attento a colui che vuol farti intendere che un semplice gatto è una terribile tigre.
Ci sono delle persone che appena vedono un povero mettono la mano in tasca e non la tirano più fuori.
Coloro che sono convinti di aver ragione, non dovrebbero neanche aprire la discussione con quelli che, secondo loro, sono dalla parte del torto.
FRITTATA CON ASPARAGI SELVATICI - Ingredienti: 5 uova - un mazzo di asparagi selvatici - una cipolla fresca - olio extrav., sale e pepe.
- Procedimento: pulite e lavate gli asparagi - fate a pezzettini le punte finché si rompono con le dita e gettate la parte più dura – soffriggetele a fuoco basso con un fi lo di olio extrav. Fino a completo riassorbimento dell’acqua rilasciata con la cottura - sbattete le uova e unitele con gli asparagi cuocendo la frittata da ambo le parti. (Si può anche portare a cottura agitando il tutto nel tegame fi no a raggiungere la consistenza desiderata - strapazzata).
Coloro che inseguono la felicità smetteranno di cercarla nei grandi eventi e nelle ultime novità e allora potranno trovarla nelle piccole gioie di ogni giorno.
RISPOSTE STORICHE: Il Cardinal Pietro Gasparri (1852 – 1934), allora Segretario di Stato, ad un ambasciatore che gli chiedeva perché non fosse stato eletto Papa, rispose: “Cosa vuole? Un diplomatico non ha mai abbastanza santità da poter essere fatto papa”.
IL SAGGIO DICE: Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, mi ha dato il frutto della felicità (Kahlil Gibran).
SOLLEVARE (O PORTARE) SUGLI SCUDI Innalzare qualcuno ad una carica molto elevata, acclamare trionfalmente qualcuno; lodare ed esaltare pubblicamente una persona, facendola sentire importante, rispettata ed ammirata. Nell’antica Roma si usava sollevare sugli scudi chi era stato eletto re, non solo nel senso di portarlo in trionfo, ma anche per essere fatto vedere e conoscere da tutti. Successivamente invalse l’uso di portare sugli scudi anche i condottieri che avevano vinto importanti battaglie, consuetudine che si riscontra pure tra i Franchi della Gallia dell’alto Medioevo. Da tener presente che lo scudo, anche se rovesciato, era il simbolo della volta celeste e sollevare qualcuno sugli scudi era come sollevarlo tra le stelle.
FENOMENI CELESTI: Mercurio continua ad essere visibile, teoricamente, al tramonto, solo ad inizio mese; poi torna visibile all’alba nell’ultima decade. Venere rimane visibile al crepuscolo. Marte ad inizio mese sorge verso le ore 5.00 per anticipare sempre più la sua levata. Giove visibile con sempre maggiore difficoltà nel tramonto; Saturno rimane visibile dopo il tramonto del Sole.
MACCHIE SOLARI: in lenta ripresa l’attività solare, con fenomeni di brillamento e formazione di facole che sprigionano energia.
TEMPESTE MAGNETICHE: la Terra resta preservata da questi fenomeni grazie ai campi magnetici ed elettrici ben orientati.
GIORNATE FAVOREVOLI: nella prima decade e nella prima parte della seconda.

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