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CALENDARIO 2019

GIOVANI IERI E OGGI

Conquiste di ieri e conquiste di oggi

"Sanità in Italia: campa, cavallo, che l?erba cresce".

Si fa spesso della facile ironia quando si parla dei giovani di oggi, definiti da qualcuno bamboccioni. Ma non sarebbe piuttosto il caso di comandarsi chi li ha ridotti così? Quali occasioni abbiamo offerto loro? Che immagine di mondo abbiamo tramandato? Papa Francesco ha detto che noi adulti abbiamo un debito nei confronti dei giovani, perché non abbiamo lasciato loro uno spazio reale di inserimento, privilegiando la speculazione e il profitto. Scriveva Anna Frank: “A noi giovani costa doppia fatica mantenerci saldi in un tempo in cui ogni idealismo è annientato e distrutto, in cui gli uomini si mostrano dal loro lato peggiore, in cui si dubita della verità, della giustizia e di Dio”. Da parte mia sono convinto che se ai giovani si offrissero i giusti presupposti, in un attimo spunterebbero loro le ali.

Sanità in Italia: campa, cavallo, che l?erba cresce
Per niente, neanche il cane muove la coda.
LAVORI DEL MESE Seguite le piantine messe a dimora in Agosto e Settembre, e non fate mancare rincalzi e cure antiparassitarie. Proseguite nell’imbianchimento di cardi, fi nocchi, sedani, porri, indivie e radicchi. Moltiplicate, per divisione delle ceppaie, le piante aromatiche e officinali. Man mano che le colture esauriscono il loro ciclo, liberate il terreno, concimate e vangate. Preparate il terreno e fate nuovi impianti di alberi da frutto, olivi, viti, piante ornamentali. Raccogliete i frutti di stagione. Riponete le noci in ambiente arieggiato e asciutto. Per i cachi potete anticipare la maturazione mettendone una decina in una busta di nylon chiusa, insieme a 4-5 mele. Organizzatevi per la raccolta delle olive.
ORTO Attenti a lumache, lumaconi e lumachine. Trapiantate scalogni, porri, cipolle. Non vi fate sorprendere dalle prime brinate con i fi nocchi scoperti: rincalzateli per tempo fino a coprirli. Semine in terreno aperto: cipolle, aglio, spinaci, cicorie, valeriana, fave e piselli. Semine in ambiente protetto: cicorie, lattughe, spinaci, fi nocchi.
GIARDINO Cominciate a riporre le piante in vaso in ambiente protetto; scegliete un luogo luminoso, arieggiato e non riscaldato artificialmente; innaffiate ogni 10-15 giorni. Mettete a dimora siepi e arbusti da giardino. Preparate terreni e terricci. Fate talee e margotte. Terminate la raccolta dei bulbi per la nuova stagione.
VIGNA E CANTINA Seguite la fermentazione del nuovo vino senza trascurare le cure necessarie. Ecco qualche suggerimento da aggiungere a quanto detto in Settembre. Non fate bollire il mosto vicino a contenitori di vino vecchio se non sono coperti con olio enologico. Mantenete la temperatura della cantina tra i 17 e i 23 °C. Misurate il grado zuccherino del mosto e, se necessario, “aiutatelo” fin dall’inizio della fermentazione senza dimenticare i lieviti (o fermenti). Affondate le vinacce in ebollizione almeno tre volte al giorno. Non esagerate nell’intensità della torchiatura. Evitate al mosto ogni contatto con l’aria. Rimboccate i recipienti appena necessario. Liberate il vino nuovo dalla feccia appena terminata la “grande” ebollizione. Giorni adatti per i travasi: dal 13 al 28 del mese.
OLTRE LE NUVOLE A due anni di distanza dal lancio che fece di Jurij Gagarin il primo uomo a volare nello Spazio, la cosmonauta sovietica Valentina Vladimirovna Tereškova prese il suo posto diventando la prima donna a compiere il viaggio nello Spazio. Il 16 giugno del 1963, a bordo della navicella Vostok 6, la donna si lanciò letteralmente nella storia dell’umanità con il soprannome spaziale di ajka (gabbiano), scelto da lei stessa. Rimase nello Spazio per 2 giorni, 22 ore e 50 minuti, compiendo quarantotto orbite terrestri. Al ritorno venne celebrata dalla folla, tanto che lo stesso anno la Russia decise di commemorarla con un evento filatelico.
POSIZIONI PLANETARIE Mercurio, il giorno 3, entra in Scorpione ed il 20 raggiunge la massima elongazione orientale, lo stesso giorno in cui Venere entra in Scorpione, seguita dal Sole il giorno 23. Marte il giorno 4 entra in Bilancia. Giove permane in Sagittario, Saturno in Capricorno, Urano, che è in Toro, il 28 è in opposizione. Nettuno staziona in Pesci.

Donne

I PISELLI (da sgranare) sono i frutti di una pianta di origini molto antiche. Si presentano sotto forma di baccelli che contengono i semi commestibili. Di altre varietà, invece, si mangia anche il baccello e queste sono dette “taccole” o “piselli mangiatutto”. I piselli più teneri provengono dalle varietà precoci e devono essere consumati freschissimi perché non si mantengono a lungo. Consigli: riconoscerete un pisello fresco se durante la sgranatura, al seme tondeggiante rimane attaccato il peduncolo. Quando acquistate i piselli da sgranare tenete conto dello scarto che può andare dalla metà ai 2/3 del peso totale. Altre curiosità e consigli utili li trovi sul libro di Frate Indovino “In cucina non tutti sanno che…” ordinalo al numero: 075 5069369 oppure sul sito www.frateindovino.eu
GUARDAMI NEGLI OCCHI Ursula Schmidt-Erfurth, Direttrice del Dipartimento di Oftalmologia dell’Università di Vienna, affina le sue precedenti ricerche ed afferma che la retina può rivelare informazioni non solo relative agli occhi, ma all’intero corpo umano. Un balzo in avanti significativo, supportato sfruttando le immagini ottenute con la tomografi a coerenza ottica, una tecnica utilizzata per avere immagini 3D della retina. Grazie ad un algoritmo messo a punto dalla stessa Direttrice, l’intelligenza artificiale di appositi computer può trovare con modesti margini di errore non solo i segnali dell’edema maculare (una complicanza del diabete che porta alla cecità, dell’occlusione delle vene della retina o ancora della degenerazione maculare e che colpisce soprattutto gli anziani) ma anche altre patologie non collegate all’oftalmologia e quindi rendere accessibili le terapie a milioni di persone alle quali non erano state neppure diagnosticate quelle malattie.
SORRIDIAMO CON I GRANDI DELLA STORIA Il grande musicista Luigi Cherubini (1760 – 1842), stimatissimo da Beethoven, era noto anche per la totale mancanza di diplomazia. Un giorno si trovò in una commissione di esame che doveva valutare la prestazione di un allievo dalla voce bellissima, ma dall’aspetto esageratamente sgraziato. Purtroppo il concorso era per attori d’Opera e un piacevole aspetto era indispensabile. Gli esaminatori si trovarono tutti in imbarazzo nel dare la sentenza. Intervenne il Cherubini: “Non vi preoccupate, ci penso io”. Nella trepidazione generale per quello che avrebbe detto, il Compositore fece chiamare l’alunno e gli disse: “La tua voce, caro amico, è bellissima e tu canti in maniera sublime. Ma quando all’Opera si saranno decisi di prendere anche le scimmie, allora ti richiameremo”. Poi, rivolto ai Colleghi della Commissione, soggiunse: “Vedete? Con un po’ di tatto si può dire tutto”.
I giovani hanno più bisogno di esempi che di critiche (Joseph A. R. Joubert).
Non ti fidare, ragazzino, di quelli che ti promettono di farti ricco dalla mattina alla sera. Per il solito, o sono matti o imbroglioni (Carlo Collodi).
Se volete avere un ragazzo che disprezza sua madre, tenetevelo a casa e passate la vita a coccolarlo e a sacrificarvi, assecondando ogni follia e capriccio (Anne Bronte).
Tutti i giovani hanno bisogno di un piccolo aiuto, di una piccola speranza, e di qualcuno che creda in loro (Magic Johnson).
Essere giovani vuol dire avere fiducia in uno scopo. Senza un motivo per vivere uno è già vecchio (Luigi Giussani).
Si è giovani una volta sola, ma si può essere immaturi per sempre (Philip Roth).
I giovani non hanno bisogno di prediche: i giovani hanno bisogno, da parte degli anziani, di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo (Sandro Pertini).
Ogni genitore a un certo punto può essere il padre del figlio prodigo, con nient’altro da fare che tenere la porta di casa aperta alla speranza (John Ciardi).
A noi giovani costa doppia fatica mantenere le nostre opinioni in un tempo in cui ogni idealismo è annientato e distrutto, in cui gli uomini si mostrano dal loro lato peggiore, in cui si dubita della verità, della giustizia e di Dio (Anna Frank).
Il mio grande dolore è costatare che i giovani sono realmente i più poveri e i meno conosciuti (Ernesto Oliviero).
Un uomo che dice bugie ai giovani dovrebbe essere imprigionato (Lilliam Hellman).
La misura interessante per i giovani è quella, come io dico, di mandare i “bamboccioni” fuori di casa (Tommaso Padoa Schioppa).
La grande sventura del nostro tempo è che abbiamo perso fiducia negli anziani, ma continuiamo a non fi darci dei giovani (Edouard Herriot).
Se passate davanti ad una chiesa. entrate per salutare Nostro Signore. Non si può passare davanti alla porta di un amico senza dirgli buongiorno! (Santo Curato d’Ars).
Quando giocavo alle carte con il mio inquilino vincevo sempre; ora che si è fatto su casa vince sempre lui, chi sa perché?
I parenti sono come gli occhiali: sono noiosi, ma non se ne può fare a meno.
Ai napoletani conviene andare a prendere la patente a Londra, tanto anche loro vanno sempre a sinistra.
Il guaio della politica, purtroppo, è che i voti si contano, ma non si pesano.
CROCCHETTE DI BORRAGINE - Ingredienti: 400 gr di foglie di borragine - 200 gr di ricotta - 2 uova - 4 cucchiai di parmigiano grattugiato - pan grattato q.b. – olio extrav., sale e pepe .
- Procedimento: lavate bene la borragine e lessatela in poca acqua salata, scolatela e strizzatela bene - tritatela a pezzi grossolani - unitevi ricotta, uova, parmigiano e pan grattato q.b. a dare consistenza all’impasto - aggiustate di sale e pepe - formate delle crocchette non molto grandi e friggetele in abbondante olio - servite molto calde. [cfr. il nostro libro Curarsi a Tavola - Ricette facili con erbe officinali pag. 101].
CONTARE LE PECORE Rimedio illusorio per chi soffre d’insonnia: cercare di addormentarsi contando le pecore di un gregge immaginario. Il detto deriva da un racconto de Il Novellino, dove si narra di Ezzelino da Romano, il quale, soffrendo d’insonnia, aveva preso al suo servizio un narratore che gli facesse compagnia durante le lunghe ore di veglia. Una sera raccontò l’episodio di un pastore che doveva far passare un gregge dall’altra parte del fiume. Si rivolse al barcaiolo che però poteva trasportare una pecora alla volta. Così caricò la prima e la portò all’altra riva, tornò a prendere la seconda… e il narratore si assopì. E a Ezzelino che gli chiedeva di continuare, rispose: “Intanto che passano tutte le pecore abbiamo tempo di fare una breve dormita!”.
Se è vero che “di silenzio si nutre la giustizia” (San Bonaventura), nelle nostre aule giudiziarie di giustizia ne troveremo sempre di meno.
RISPOSTE STORICHE: Quando il Cardinal Gioacchino Pecci (1818 – 1903) fu eletto papa con il nome di Leone XIII (1878), un gruppo di suoi conterranei si recò a fargli visita. Uno di costoro gli raccomandava: “Don Giuacchi’, v’ hanno dato uno buono posto, sappiatevelo mantene’!”.
IL SAGGIO DICE: La stupidità deriva dall’avere una risposta per ogni cosa. La saggezza deriva dall’avere, per ogni cosa, una domanda (Milan Kundera).
Avere buoni vicini di casa è come avere una casa più grande.
TEMPESTE MAGNETICHE: benefici riflessi dovuti all’attività solare in diminuzione.
FENOMENI CELESTI: Mercurio continua ad essere visibile con crescente difficoltà al tramonto; Venere è ben visibile al tramonto; Marte migliora la sua visibilità, prima dell’alba; Giove rimane visibile per un paio di ore dopo il crepuscolo, come Saturno ancora visibile per qualche ora dopo il tramonto del Sole.
MACCHIE SOLARI: inizia un periodo di regolarità.
GIORNATE FAVOREVOLI: periodo di scarsa influenza anche in quei soggetti considerati iperattivi e/o irrequieti.

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