Le parole di oggi

S. Massimiliano m.

S. Luigi Orione sac.
giovedì 12 marzo 2026
06.34
18.16

Nella felicità ragione, nell’infelicità pazienza

Massimiliano, giovane retto, mite, caritatevole, era figlio del veterano Fabio Vittorio e, secondo la legge, doveva seguire la carriera del padre, ossia usare le armi e indossare la medaglia dell’imperatore. Quando fu in età di poter essere arruolato, egli rifiutò di diventare soldato, perché disse di essere un “soldato di Cristo”. Fu sottoposto a processo davanti al proconsole Dione Cassio, che lo ammonì che con un tale rifiuto rischiava la condanna a morte. Massimiliano rifiutò le armi con fermezza e non protestò per la sua condanna, ma seguì la sua coscienza cristiana. Fu decapitato. Egli è considerato il primo obiettore di coscienza: si sentiva cittadino del cielo, obbediva a Dio e sapeva che con la morte del corpo la sua anima continuava a vivere nella vita eterna.

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