Famiglie

Pasqua e chiesa domestica

mercoledì 01 aprile 2026 di Barbara Baffetti
Vivere la Risurrezione ogni giorno

La Pasqua è il cuore dell’anno liturgico cristiano, il punto culminante del cammino di ogni credente: Cristo risorto ha vinto la morte, aprendo all’umanità una possibilità di vita nuova. In questa luce, la famiglia cristiana recupera le radici di ogni speranza. È nell’annuncio pasquale che troviamo la forza di essere segni vivi, anche se imperfetti, di resurrezione. Rileggere alla luce pasquale la propria fragilità, permette agli sposi di custodire i legami familiari facendo delle proprie case luoghi in cui l’amore vince le “piccole morti” della vita quotidiana: incomprensioni, fatiche, silenzi, paure.

Il Vangelo ci racconta che Gesù risorto appare ai suoi e ne accoglie e consola i turbamenti attraverso la potenza dei gesti familiari: spezza il pane, chiama per nome, mostra le ferite. Sono segni che parlano la lingua dell’amore concreto, dell’intimità, del quotidiano. Le famiglie li conoscono e ne sanno la forza dirompente anche se non sempre è facile metterli in atto. Eppure, Dio sogna in grande e per la famiglia, piccola Chiesa domestica, ha immaginato la possibilità di vivere questi stessi gesti: accogliersi, ascoltarsi, perdonarsi, condividere.

Pasqua nella famiglia significa allora riscoprire che una vita da “risorti” comincia da relazioni rinnovate, che la gioia vera nasce dal donarsi e dal ritrovarsi. Ogni gesto di pace, ogni parola gentile, ogni tavola condivisa può essere annuncio pasquale. Come i discepoli nel cenacolo, anche le famiglie hanno paura, faticano a credere, portano ferite. Ma è proprio lì che il Risorto entra e dice: Pace a voi (Gv 20,19). La fatica non sparirà come per magia, ma la fede potrà darle un senso, trasfigurarla, e così ci educhiamo ed educhiamo i nostri figli alla speranza che la vita può sempre ricominciare, che il perdono è possibile, che l’amore non fallisce. Così la luce entra nelle stanze di casa. È Cristo che risorge dentro le nostre relazioni.

Tratto dal mensile "Frate Indovino", n.04, 2026