

Convegno sulla missione oggi tra testimonianza, fraternità e annuncio del Vangelo
📅 24 ottobre 2026
📍 Sala Alessandro IV e Scuderie, Viterbo
🕤 9.30 - 13.00
Organizzato dalla Provincia Serafica Immacolata Concezione dei Frati Minori Cappuccini e dall'Istituto Teologico San Pietro.
Cos'è "Nella fraternità, la missione"?
Un convegno dedicato al significato della missione cristiana nel mondo contemporaneo. Attraverso interventi accademici e testimonianze provenienti da Mongolia, Emirati Arabi Uniti, Amazzonia, Tanzania e Italia, l'iniziativa riflette sul rapporto tra fraternità, testimonianza e annuncio del Vangelo.
Perché questo evento?
La missione della Chiesa assume oggi forme nuove rispetto al passato, ma conserva la sua radice evangelica: l'incontro con Dio e la testimonianza concreta della fraternità. Nel carisma cappuccino, la missione non è un progetto individuale ma nasce dalla vita fraterna e dalla comunione tra persone e popoli.
Indubbiamente, la missione ad gentes della Chiesa cattolica sta assumendo forme e messaggi diversi rispetto a quelli tradizionali.
Eppure, riemerge con forza la necessità evangelizzatrice e missionaria dei cristiani. D’altronde, tanti carismi hanno dimensioni missionarie che non possono essere messe da parte. Nel carisma dei cappuccini, ad esempio, la missione è vista come l'identità stessa del frate cappuccino, inseparabile dalla sua vita spirituale e fraterna, intesa in stretta relazione con la vita spirituale, nasce dall'incontro personale con Dio.
La missione non è mai un progetto personale, nel senso di una ricerca di autorealizzazione personale, ma una chiamata e una risposta: sempre più la missione viene considerata come espressione della vita fraterna. Ed è nella fraternità che si alimenta il desiderio di missione, è dalla fraternità che il desiderio missionario riceve la sua credibilità.
Il convegno, organizzato dalla Provincia del centro Italia dei Frati Minori Cappuccini e dall’Istituto di Scienze Religiose di Viterbo, vuole affrontare la necessità di un'autentica coerenza tra annuncio e vita concreta: la testimonianza deve essere la base dell'azione missionaria. È la testimonianza che offre credibilità al Vangelo.
In questo modo, la fraternità come comunione con Dio, con i fratelli e con tutto il creato, diventa il primo atto missionario, il primo messaggio da comunicare al mondo.
Dobbiamo cercare insieme come essere una Chiesa missionaria, una Chiesa che costruisce i ponti, il dialogo, sempre aperta ad accogliere con le braccia aperte tutti, tutti coloro che hanno bisogno della nostra carità, della nostra presenza, del dialogo e dell’amore.
Programma
SALUTI INIZIALI
09.45-10.00 Saluti istituzionali
10.00-10.10 Introduzione (prof. Michele Zanzucchi, moderatore)
RELATORI
10.10-10.40 Intervento del card. Giorgio Marengo (Ulaanbaatar, Mongolia)
10.40-11.10 Intervento di fr. Stefano Luca OFMCap (Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti)
11.10-11.40 Intervento del prof. Roberto Catalano (Istituto Universitario Sophia)
11.40-12.00 Dialogo coi relatori
Coffe break
TESTIMONIANZE
12.00-12.15 Testimonianza di fr. Paolo Maria Braghini OFMCap, missione in Amazzonia
12.15-12.30 Testimonianza di Marika Polidori, Direttore regionale Engim-Giuseppini di Murialdo
12.30-12.45 Testimonianza di Francesca e Federico Santi, missionari laici in Tanzania
12.45-13.00 Testimonianza di fr. Matteo Ghisini OFMCap, missione con i giovani
13.00-13.10 Conclusioni della prof.ssa Nunzia Boccia (Istituto San Pietro)
13.10-13.15 Saluto finale fr. Simone Calvarese OFMCap, Ministro Provinciale Provincia Serafica Immacolata Concezione
