Spiritualità

Come si fa l'orazione mentale?

giovedì 16 luglio 2026 di Carmine Antonio De Filippis
Un estratto dal libro "L'orazione mentale cappuccina" per approfondire la lectio divina

Si parla molto della lectio divina. Cos'è? È ascoltare Dio che ci parla attraverso la sua Parola. È dedicare del tempo alla lettura della Parola di Dio e, mediante tale lettura, alla preghiera con Dio. L'ascolto umile e silenzioso del Signore è il centro della lectio divina, mentre lo scopo è proiettarci nella conoscenza e comunione con Lui, aiutandoci a comprendere a poco a poco che non bastiamo a noi stessi: abbiamo bisogno di aprirci a Colui la cui «parola è lampada ai miei passi e luce sul mio cammino» (Sal 118, 105).

Nel XII sec., Guigo II, monaco certosino, codifica il metodo della lectio divina distinguendolo in 4 momenti:

- lectio, lettura di un brano breve della Bibbia, lentamente, con attenzione;

- meditatio, riflessione sul testo letto;

- oratio, preghiera ispirata dalla riflessione del brano letto;

- contemplatio, preghiera profonda, del cuore, esercizio d'amore, con l'effusione degli affetti.

La lectio monastica si dettaglia in varie altre tappe: scrutatio, scelta di brani paralleli; collatio, condivisione comunitaria; discretio, discernimento; deliberatio, decisione comunitaria; actio, azione pratica di carità. L'orazione mentale cappuccina è una rivisitazione, adattamento e semplificazione della lectio, e comunque parte da questa.

 

Tratto da "L'orazione mentale cappuccina" di Carmine Antoni de Filippis, Edizioni Cappuccine, 2023