Come si fa l'orazione mentale?

Si parla molto della lectio divina. Cos'è? È ascoltare Dio che ci parla attraverso la sua Parola. È dedicare del tempo alla lettura della Parola di Dio e, mediante tale lettura, alla preghiera con Dio. L'ascolto umile e silenzioso del Signore è il centro della lectio divina, mentre lo scopo è proiettarci nella conoscenza e comunione con Lui, aiutandoci a comprendere a poco a poco che non bastiamo a noi stessi: abbiamo bisogno di aprirci a Colui la cui «parola è lampada ai miei passi e luce sul mio cammino» (Sal 118, 105).
Nel XII sec., Guigo II, monaco certosino, codifica il metodo della lectio divina distinguendolo in 4 momenti:
- lectio, lettura di un brano breve della Bibbia, lentamente, con attenzione;
- meditatio, riflessione sul testo letto;
- oratio, preghiera ispirata dalla riflessione del brano letto;
- contemplatio, preghiera profonda, del cuore, esercizio d'amore, con l'effusione degli affetti.
La lectio monastica si dettaglia in varie altre tappe: scrutatio, scelta di brani paralleli; collatio, condivisione comunitaria; discretio, discernimento; deliberatio, decisione comunitaria; actio, azione pratica di carità. L'orazione mentale cappuccina è una rivisitazione, adattamento e semplificazione della lectio, e comunque parte da questa.
Tratto da "L'orazione mentale cappuccina" di Carmine Antoni de Filippis, Edizioni Cappuccine, 2023