Il punto

Meeting delle Scuole di Pace

giovedì 02 aprile 2026 di Anna Langone
Il 17 e 18 aprile migliaia di ragazzi ad Assisi “sui passi” del Poverello

L’esempio di san Francesco per migliaia di ragazze e ragazzi che in questo mese raggiungeranno i luoghi del Patrono d’Italia. Sì, proprio ad Assisi, il 17 e 18 aprile, si svolgerà il Meeting Nazionale delle Scuole di Pace “Sui passi di Francesco”, un titolo suggestivo per avvicinare i percorsi dei giovani di oggi a quello difficile, doloroso, ma coraggioso e straordinario compiuto otto secoli fa da Giovanni di Pietro Bernardone (il vero nome di Francesco, che sta per “francese”, come lo chiamava il padre, mercante in Francia). Una spinta potente il Meeting, lanciato dalla Rete Nazionale delle Scuole di Pace, a scolari e studenti che stanno costruendo il loro futuro e, proprio come Francesco, sono alla ricerca di un posto nel mondo, ora immerso in mille conflitti che reclamano una cura fatta di pace, dialogo e fraternità.

Obiettivi da costruire con la diplomazia e fra i potenti della Terra, ma prima con interventi dal basso, come il percorso educativo fra i banchi che ha preceduto e preparato nei mesi scorsi la due-giorni umbra. Lo scopo? Conoscere Francesco, fare le sue esperienze, muoversi sui suoi passi e, per riuscirvi, i ragazzi sono stati coinvolti in proposte didattiche stimolanti, come la ricerca, nelle proprie città, di tutto ciò che parla di Francesco, da strade e piazze, a chiese, conventi, musei, senza tralasciare i tanti libri che lo raccontano. A questo si è affiancata la narrazione, ai giovani partecipanti al Meeting, della storia del Poverello di Assisi, scandita dal tempo della sconfitta e della delusione, dal tempo della malattia, dell’incertezza e della crisi e dal tempo della ripartenza, del cambiamento e della ricostruzione, un itinerario reale nella vita di Francesco che può diventare fonte d’ispirazione per l’ideale strada da percorrere di ogni adolescente.

E non poteva mancare, in questo programma educativo, il ricordo del primo, indimenticabile pontefice con il nome Francesco: nelle classi è stata portata la sua Enciclica Fratelli tutti, firmata da papa Bergoglio sulla tomba di San Francesco il 3 ottobre 2020, “per far rinascere fra tutti un’aspirazione mondiale alla fraternità”, pietra miliare per trasformarsi in artigiani e architetti di pace. La Rete Nazionale delle Scuole per la Pace (con Sacro Convento di San Francesco di Assisi, Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” e Cattedra Unesco “Diritti Umani, Democrazia e Pace” dell’Università di Padova, con il patrocinio del Comitato Nazionale per la Celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi) ha messo in campo un progetto articolato, che avrà il 17 e 18 aprile il momento clou. Entusiasmante l’esperienza che i partecipanti al Meeting potranno vivere visitando ad Assisi i 13 luoghi più significativi della vita di Francesco, nuove esperienze che saranno chiamati a descrivere, ma anche a disegnare, da veri reporter e artisti sul campo.  

Tratto dal mensile "Frate Indovino", n.04, 2026