Il punto

Che bella umanità!

lunedì 25 maggio 2026 di Michele Zanzucchi
25 maggio 2026, Magnifica Humanitas la prima lettera enciclica di papa Leone XIV

È arrivata l’enciclica sull’intelligenza artificiale che i cattolici, e non solo, attendevano da tempo, da quando, all’indomani della sua elezione, papa Leone aveva detto di aver scelto il nome da pontefice pensando a Leone XIII, che aveva introdotto la Dottrina Sociale della Chiesa perché era in atto una rivoluzione epocale come quella industriale, pensando di dover intervenire oggi, nell’epoca della rivoluzione digitale, che ha un’influenza ancora maggiore su noi tutti.

Pubblicata il 25 maggio 2026, Magnifica Humanitas è la prima enciclica di papa Leone XIV ed è interamente dedicata alla custodia dell'essere umano nell'era dell'intelligenza artificiale. Riprendendo dunque lo spirito della Rerum Novarum di Leone XIII sulle sfide della rivoluzione industriale, il Pontefice affronta l'IA come la vera «rivoluzione antropologica» del nostro tempo. Nel testo, il papa avverte che l'umanità si trova davanti a un bivio fondamentale: edificare una nuova e alienante Torre di Babele tecnologica oppure valorizzare una scienza e una tecnica che siano realmente al servizio del bene comune.

L'enciclica esprime profonda preoccupazione per il fatto che lo sviluppo di questi sistemi sia guidato prevalentemente da colossi privati transnazionali, il cui potere economico supera spesso quello dei singoli governi. Papa Leone XIV lancia quindi un forte appello a «disarmare l'IA», chiedendo di sottrarla alle logiche di supremazia militare e di puro profitto economico. Il documento esorta a regolamentare i sistemi decisionali automatizzati per evitare discriminazioni e nuove forme di schiavitù digitale, esortando istituzioni e scienziati a collaborare affinché nessun algoritmo possa mai oscurare o sostituire la dignità intrinseca e la responsabilità morale dell'uomo.

C’era proprio bisogno di quest’enciclica, nello smarrimento generalizzato provocato da una tecnologia che sembra ormai dettare il proprio volere anche alle coscienze umane.

La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l’umanità abitano insieme

Papa Leone XIV