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Frate Indovino

Il Calendario dell'Avvento

Il tempo della Chiesa: il calendario liturgico

05 novembre 2019
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Punto 31 del testo
 

Il tempo della Chiesa e il calendario liturgico. Nello specifico ci si riferisce al rito romano ovvero latino, oggi dominante nella Chiesa cattolica, alla cui diffusione contribuì in modo potente, nel corso del XIII secolo, l’Ordine dei Frati Minori.
L’anno ecclesiastico ha la stessa durata di quello civile, ma invece di cominciare con i tanti capodanni di cui abbiamo detto, inizia con la prima domenica di Avvento e termina col sabato successivo all'ultima delle domeniche dopo Pentecoste; quindi non in date fisse.
 

Curiosità

Il parroco smemorato
Poggio Bracciolini, dotto umanista, si concesse il piacere di raccontar Facezie. Una di queste narra Di un prete che ignorava il giorno della solennità delle Palme, e si dimenticò di annunciare al suo popolo la Quaresima. Un fatto che poteva accadere, e probabilmente accadde davvero, al pievano di uno sperduto paese di montagna. La “facezia” sta nel fatto che, per giustificare il proprio errore, quel prete diede la colpa al Carnevale.
 
«È Aello un borgo molto campestre, ne’ nostri Appennini; in esso abitava un certo prete, più rozzo e più ignorante degli stessi paesani; e siccome non conosceva egli le tempora e le stagioni dell’anno, così mai al popolo annunziò la Quaresima». Capitato a Terranova (oggi chiamata Terranuova Bracciolini perché diede i natali al nostro autore) il sabato prima della domenica delle Palme, egli «vide i preti che preparavano i rami d’olivo e le piccole palme per il dì seguente», e si rese conto che per colpa sua la Quaresima era passata senza che i suoi parrocchiani l’avessero osservata. Tornò al suo borgo, preparò i rami e le palme e il giorno dopo, a messa, tenne la sua predica. «Oggi, disse, è il giorno, che per uso si dànno i rami d’olivo e le palme; fra otto dì è la Pasqua; non dovremo adunque quest’anno protrarre a lungo i digiuni, poiché per questa settimana soltanto s’ha a far penitenza; ed eccovi la ragione: fu quest’anno il Carnevale tardissimo e lento a cagione del freddo, e perché il viaggio per questi monti gli fu difficile, per l’asperità de’ sentieri, per questo la Quaresima faticò e stentò a venire e non poté recar seco che una settimana sola, avendo lasciate le altre per via; venite adunque alla confessione in questo po’ di tempo che vi rimane, e fate tutti penitenza».

Pasqua “alta” e Pasqua “bassa”
 Quasi un mese di differenza. Facciamo l’esempio di questo 2019: il primo plenilunio dopo il 21 marzo si è avuto il 19 aprile, un venerdì; la Pasqua perciò è stata celebrata la prima domenica successiva, il 21 aprile. Se torniamo indietro al 2016, la prima luna piena dopo il 21 marzo ci fu due giorni dopo, mercoledì 23, e per conseguenza la Pasqua di quell'anno cadde domenica 27 marzo. Pasqua alta nel 2019, Pasqua bassa nel 2016. 

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