Famiglie numerose. Un grande patrimonio da proteggere e valorizzare

In Italia, le famiglie numerose sono un tesoro sempre più raro, ma portano con sé un bagaglio di ricordi e di legami che solo chi li ha vissuti può davvero comprendere. Come racconta chi è cresciuto in una famiglia di otto fratelli. “Essere il settimo di otto fratelli – ci dice Giuseppe – mi ha insegnato cosa significa sentirsi forti insieme. C’erano momenti pieni di risate e di rumore, tavoli allungati all’ultimo minuto per far posto a tutti. I vestiti e i giocattoli passavano di mano in mano, e le giornate si riempivano di giochi sia in casa che all’aperto e di piccole avventure quotidiane. Le feste erano un turbinio di vita e, anche con le inevitabili bisticciate, quel legame fraterno era una sicurezza che niente poteva spezzare”.
I dati… in calo
Oggi, i tempi sono cambiati. Le coppie italiane che hanno generato almeno 3 figli rappresentano l’8,7% del numero complessivo dei nuclei familiari in Italia; una percentuale che scende all’1% se si prende come campione di riferimento le coppie con quattro o più figli. La maggior parte delle famiglie invece sono formate da una o due persone. Il modello familiare tradizionale sta cedendo velocemente il passo a una realtà dove avere uno o due figli è la norma. Oggi solo il 29% delle famiglie italiane ha figli, ma anche questo dato è destinato a scendere. Secondo l’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica), entro il 2043 le coppie senza figli saranno più numerose di quelle con figli, un cambiamento dettato da fattori culturali, economici e sociali. E chi, come il nostro Giuseppe, ha vissuto l’esperienza di una famiglia numerosa ne parla con nostalgia: “Ora vedo i miei nipoti e pronipoti, ma spesso hanno un solo fratello, al massimo due. La società è cambiata, certo, ma credo che la fratellanza che ho vissuto sia impagabile. Non si può paragonare all’amicizia o alla cuginanza. È un legame unico, un patrimonio che ti resta dentro per sempre. Il vero tesoro sono i legami che costruiamo”.
Modello di vita
Ma le famiglie numerose rappresentano un valore importante, non solo per chi le vive, ma per l’intera società. Esse descrivono una scuola di vita, dove l’amore, la solidarietà e la condivisione diventano parte del quotidiano. E, in uno spirito che si avvicina al nostro Santo d’Assisi, la semplicità e la collaborazione sono i veri tesori che queste famiglie sanno trasmettere. Essere parte di una famiglia numerosa significa crescere in un ambiente ricco di relazioni, dove ogni giorno è fatto di continue interazioni, scambi di battute divertenti e talvolta piccole dispute. Ma tutto si costruisce attorno a un senso profondo di appartenenza: “I bisticci finivano in fretta – aggiunge Giuseppe – perché sapevi che quello stesso fratello ti avrebbe difeso al prossimo battibecco. Eravamo una squadra, e non c’era niente di più sicuro. Una famiglia numerosa è una scuola di condivisione, nulla è mai solo di uno. Vestiti, libri, giocattoli e spazi personali erano condivisi, questo ci ha insegnato fin da piccoli il valore della generosità. Uno spirito che si è esteso alla vita adulta, insegnandoci a essere sempre pronti ad aiutare gli altri. Abbiamo imparato che la vera ricchezza non sta nell’avere, ma nel concedere e nel donare”. In un mondo che punta sempre di più sull’individualismo, le famiglie numerose ci invitano a guardare al di là di noi stessi. Ci ricordano che ogni gesto di cura e attenzione verso l’altro è un seme di amore che può crescere e moltiplicarsi. Che il loro esempio sia un invito a costruire una società più unita, dove il noi supera sempre l’io.
Eredità del Signore sono i figli, è sua ricompensa il frutto del grembo.
Una attrezzata palestra di competenze trasversali
Diversi studi sociologici confermano che crescere in una famiglia numerosa rappresenta una sorta di palestra sociale, dove si apprendono competenze utili sia nella vita personale sia in quella lavorativa. In una famiglia numerosa, risorse come tempo, spazio e beni materiali sono limitate e devono essere gestite con cura. Questa realtà insegna fin da piccoli a trovare soluzioni creative ai problemi quotidiani e a sviluppare un approccio pratico alle difficoltà. Ad esempio, condividere una stanza con più fratelli insegna a negoziare, rispettare i confini e trovare compromessi. Queste competenze si traducono in una maggiore capacità di risolvere problemi anche in contesti sociali e professionali. Ma ancora: la vita in una famiglia numerosa richiede un livello elevato di cooperazione.
Per esempio, i fratelli maggiori spesso assumono responsabilità di cura verso i più piccoli, sviluppando competenze di leadership e organizzazione. Allo stesso tempo, i più giovani imparano a cercare supporto e a lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni. Questa esperienza costruisce una base solida per il lavoro di squadra nella vita adulta. Condividere spazi e risorse con molti membri della famiglia inoltre porta i bambini ad abituarsi a contesti in costante cambiamento. Nuove dinamiche familiari, come l’arrivo di un altro fratello o cambiamenti nella gestione domestica, insegnano ad adattarsi rapidamente e a rimanere flessibili di fronte all’imprevisto. Questa adattabilità è una risorsa preziosa in un mondo in cui il cambiamento è sempre più rapido e frequente.
Le famiglie numerose offrono un ambiente in cui si sviluppano legami profondi e duraturi. I membri imparano a supportarsi emotivamente, affrontando insieme sia momenti difficili sia situazioni felici. Questa rete di sostegno interna crea una forza emotiva che rende gli individui più resistenti allo stress e alle difficoltà esterne. Crescere in una famiglia numerosa significa essere costantemente esposti a interazioni sociali, negoziazioni e dinamiche di gruppo. Questo prepara i membri a relazionarsi con una varietà di persone nella vita adulta, favorendo empatia, capacità di comunicazione e intelligenza emotiva. Le famiglie numerose rappresentano un microcosmo dove resilienza e adattabilità vengono coltivate naturalmente. I loro membri emergono con una capacità unica di affrontare le sfide, adattarsi ai cambiamenti e costruire relazioni significative, qualità fondamentali in una società sempre più complessa e interconnessa. Questo le rende non solo un patrimonio per chi le vive, ma anche un modello per la società nel suo complesso.
Tratto dal Mensile "Frate Indovino" GENNAIO 2O25