- FormatoInterno a colori con illustrazioni Coperta a colori con bandelle
- Pagine192
- Dimensione17 x 24
Attraverso il metodo icono(teo)logico, che unisce arte e Sacra Scrittura, l'autrice analizza cinque ritratti di San Francesco presenti nel Museo Francescano di Roma. Uno sguardo diacronico, dal Ducento all'età Contemporanea, abbraccia la metamorfosi del Santo che da imago diviene icona. Le stigmate, interpretate non come mere "ferite" fisiche, ma come "feritoie", incarnano la soglia tra il visibile e l'invidsibile. Alla luce dei profondi significati teologici velati nei dettagli e nelle anomalie nascoste delle immagini pittoriche, è possibile leggere il duplice transitus, mistico e coproreo, nell'ultimo biennio della sua vita terrena.
Barbara Aniello è storica dell'arte, curatrice, violoncellista. Docente di iconografia alla Pontificia Università Gregoriana, ha fondato l'associazione Spazio Inter Artes e la rivista di iconografia musicale Sonus. Invitata a colloqui nazionali e internazionali, pubblica saggi sull'iconografia mariana e l'estetica comparata.