Il pensiero spirituale
“Ogni lavoro, anche fi lare il cotone, è nobile; il lavoro è l’unica cosa nobile” (Th. Carlyle).
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Il Lampionaio
Mestiere ormai scomparso che consisteva nell’accendere e spegnere, ad orari prestabiliti, i lampioni ad olio o a gas delle vie e delle pubbliche piazze. Fino alla fine del secolo XVII le città, di notte, erano prive di illuminazione, e quindi molto pericolose per furti, rapine e omicidi. Subito dopo il tramonto, al suono dell’Ave Maria, si chiudevano le porte delle mura cittadine, e con l’oscurità iniziava il coprifuoco. La ronda notturna girava armata, illuminando con le fiaccole le strade principali, ma gran parte della città rimaneva al buio. Parigi fu la prima città ad affrontare in modo radicale questo problema, con un decreto risalente al 1667, che prescriveva di collocare delle lanterne su tutte le vie, le piazze e i giardini della città. Con l’arrivo della lampada ad olio, l’illuminazione pubblica ebbe un notevole impulso, rafforzato ulteriormente con il perfezionamento della lampada apportato da Pierre François Argand (becco di Argand, brevettato nel 1784). L’accensione, lo spegnimento e la manutenzione di queste lampade erano affi dati ai lampionai i quali, appena calava il Sole, scala in spalla o muniti di un’asta con del materiale infiammabile sulla punta, passavano ad accendere tutti i lampioni. All’alba, rifacevano il giro per spegnerli con un’altra asta munita all’estremità di un oggetto di lamiera simile ad un imbuto rovesciato. La fi gura del lampionaio resistette anche all’avvento del gas illuminante, ricavato dal carbon fossile (seconda metà del XIX sec.); poi, con la graduale diffusione dell’energia elettrica (fine del sec. XIX ed inizio del XX) ebbe un progressivo declino e con la fine della II Guerra Mondiale anche questa romantica figura andò definitivamente in pensione.

Novembre 2017
  • 1 m
    SOLENNITÀ DI TUTTI I SANTI


    Dio manda il freddo secondo la quantità di lana
    06.52
    17.03
  • 2 g
    COMM. DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI


    Il proverbio è una breve sentenza - costruita da lunga esperienza
    06.52
    17.02
  • 3 v
    S. Martino de Porres

    S. Libertino vescovo martire

    Lo sciocco ha mille certezze, il saggio non ne ha alcuna
    06.53
    17.01
  • 4 s
    S. Carlo Borromeo vescovo

    S. Emerico

    Luna Piena a h. 06.22 Frutto proibito, frutto saporito
    06.56
    17.00
  • 5 d 31ª p.a. S. GUIDO M. Conforti vescovo S. Bertilla badessa martire
    Chi non sa la questione - non entri in discussione
    06.56
    16.58
  • 6 l
    S. Leonardo eremita

    S. Protasio vescovo - B. Cristina di Stommeln vergine

    Le belle parole sono come i fi ori - le belle azioni come i frutti
    06.59
    16.57
  • 7 m
    S. Ercolano vescovo martire

    S. Vincenzo Grossi sacerdote

    La vera fi losofi a si vede nella condotta e non nei discorsi
    7.00
    16.56
  • 8 m
    S. Goffredo vescovo

    B. Giovanni Duns Scoto sacerdote francescano

    Il primo segno di follia è credersi saggi - il secondo è dichiararlo
    07.01
    16.55
  • 9 g
    Dedicazione della Basilica Lateranense


    Non si mettono uova e ferro nello stesso sacco
    07.03
    16.54
  • 10 v
    S. Leone Magno papa dottore

    S. Oreste martire

    Ultimo Quarto a h. 21.36
    07.04
    16.52
  • 11 s
    S. Martino di Tours vescovo

    S. Menna martire - B. Alicia vergine martire

    A S. Martino - ogni mosto si fa vino
    07.05
    16.51
  • 12 d 32ª p.a. S. GIOSAFAT vescovo martire S. Diego francescano
    Una piccola nuvola non può nascondere molte stelle
    07.07
    16.50
  • 13 l
    Ss. Arcadio e Compagni martiri

    Ss. Fiorenzo vescovo e Amanzio sacerdote

    Chi al caso s’affi da - prende un cieco per guida
    07.08
    16.49
  • 14 m
    Ss. Nicola Tavelic e Compagni martiri fr.

    S. Serapione martire

    Non chiedere alla rosa perché è sbocciata nel tuo giardino
    07.09
    16.48
  • 15 m
    S. Alberto Magno vescovo


    Una testa savia ha la bocca chiusa
    07.10
    16.47
  • 16 g
    S. Geltrude Magna vergine

    S. Edmondo Rich vescovo

    Quanta cagnara! - Sbagliando si impara
    07.12
    16.46
  • 17 v
    S. Elisabetta d’Ungheria vedova

    Patr. O.F.S.

    Con le mani di un altro è facile toccare il fuoco
    07.13
    16.45
  • 18 s
    S. Oddone abate

    Dedic. Basiliche dei Ss. Pietro e Paolo apostoli

    Luna Nuova a h. 12.42
    07.14
    16.45
  • 19 d 33ª p.a. S. EUDONE abate B. Eliseo García martire - S. Abdia
    Non aspettarti ninfee in ogni stagno
    07.16
    16.44
  • 20 l
    S. Crispino vescovo martire

    S. Ottavio martire - B. Maria Fortunata Viti

    La scuola migliore è quella della vita
    07.17
    16.43
  • 21 m
    Presentazione Beata Vergine Maria al Tempio

    S. Mauro vescovo

    Per quanto alta sia la montagna un sentiero vi si trova
    07.18
    16.42
  • 22 m
    S. Cecilia vergine martire

    S. Filemone martire - S. Anania martire

    07.19
    16.42
  • 23 g
    S. Clemente I papa martire

    S. Lucrezia martire - S. Colombano abate

    L’acqua vuole la pendenza - e l’amore la speranza
    07.21
    16.41
  • 24 v
    S. Andrea Dung Lac e Compagni martiri

    B. Balsamo abate

    Non si può spezzare l’acqua con la spada
    07.22
    16.40
  • 25 s
    S. Caterina d’Alessandria vergine martire

    S.Maurino martire

    Un corvo più lo lavi, più diventa nero
    07.23
    16.40
  • 26 d 34ª p.a. CRISTO RE S. Bellino vescovo martire - B. Delfi na vedova
    Primo Quarto a h. 18.02
    07.24
    16.39
  • 27 l
    S. Virgilio vescovo

    Ss. Facondo e Primitivo martiri

    Tamburi e grancassa - ingannano chi passa
    07.26
    16.38
  • 28 m
    S. Giacomo della Marca francescano

    B. Luigi Campos Górriz

    Tra pareri diversi - c’è del buono a sapersi
    07.27
    16.38
  • 29 m
    Tutti i Santi Francescani

    S. Francesco A. Fasani sacerdote

    Il lavoro sotto il tetto è sempre benedetto
    07.28
    16.38
  • 30 g
    S. Andrea apostolo

    S. Galgano eremita - S. Miroclèto vescovo

    Chi si guarda intorno - vive un anno al giorno
    07.29
    16.37
Coltivatori
I dettagli fanno la perfezione, ma la perfezione non è un dettaglio (Leonardo da Vinci).
LAVORI DEL MESE. Mettete a dimora arbusti, siepi, piante ornamentali, alberi da frutto. Mettete in funzione gli impianti di copertura. Concimate e lavorate i terreni rimasti liberi dalle coltivazioni. Controllate i prodotti messi a parte in dispensa o in magazzino. Concludete l’interramento dei bulbi a fioritura primaverile. Non vi fate sorprendere da brinate anticipate. Raccogliete le olive e portatele al frantoio senza farle stare più di 2-3 giorni nei recipienti di raccolta.
ORTO. Semine in terreno aperto: piselli, fave, spinaci, aglio, cipolle. Raccogliete i carciofi prima che induriscano. Preparate un ambiente adatto per la forzatura a caldo dei radicchi. Continuate nell’imbianchimento di cardi, sedani, finocchi, radicchi, indivie.
GIARDINO. Svasate i crisantemi, tagliateli al colletto e riponeteli sotto sabbia. Ricordate di dare aria e acqua alle vostre piante in vaso riposte al coperto per l’inverno. In caso di abbondanti nevicate, scuotete i rami delle piante da giardino affinché il peso della neve non li rompa.
VIGNA E CANTINA. Seguite la fermentazione del mosto senza far mancare le necessarie colmature. Appena finita la grande ebollizione, cambiate il vino liberandolo dalla feccia e rimettetelo nella botte ben lavata, facendo attenzione a riempirla bene con un po’ di vino fatto fermentare a parte. Giorni adatti per i travasi: dal 4 al 18 del mese.
Dal libro delle Stelle
OLTRE LE NUVOLE. Nettuno, nascosto nella regione più esterna del Sistema Solare, è un pianeta non visibile a occhio nudo perciò è stato “scoperto” solo grazie a calcoli matematici. Il primo avvistamento 4avvenne nella provvidenziale notte del 23 Settembre del 1846 da parte di Johann Galle con il telescopio dell’Osservatorio astronomico di Berlino. Tradizionalmente, però, la sua scoperta è attribuita al matematico Urbain Le Verrier poiché fu lui a ipotizzarne l’esistenza, per spiegare le perturbazioni del moto orbitale di Urano, scoperto solo pochi decenni prima. Questo gigante blu che presidia i confini esterni del nostro Sistema Solare è per certi aspetti simile a Urano, per altri è del tutto unico. Il suo campo magnetico, infatti, risulta inclinato di 45° e decentrato rispetto al nucleo del pianeta. Questo a causa, forse, di alcuni strati del mantello che conducono elettricità. La particolare conformazione del suo campo magnetico lo fa apparire, agli occhi degli astronomi, come un gigante blu accasciato su un fianco.
POSIZIONI PLANETARIE. Il 5 del mese Mercurio entra in Sagittario così come il Sole, il giorno 22. Il 7 del mese Venere entra in Scorpione, Marte permane in Bilancia, Giove nello Scorpione, Saturno in Sagittario, Urano in Ariete e Nettuno in Pesci.
Donne
Dal libro “Come fare se …”. - OLIO D’OLIVA. L’olio di oliva, alimento tanto prezioso nella dieta mediterranea, ha avuto nell’antichità svariati usi. Era legato, infatti, a cerimonie e riti di purificazione ed era usato in numerosi contesti fuori dalla cucina. Per esempio veniva adoperato per alimentare le lucerne, per ungere la pelle nelle palestre, per i trattamenti di bellezza e medicamentosi, per fertilizzare il terreno e impermeabilizzare i vasi (per questi ultimi si utilizzava più che altro la morchia, un residuo della lavorazione dell’olio). Viene da pensare che il suo uso in gastronomia rappresentasse, per gli antichi, un aspetto marginale!
Salute
Informativa di una clinica cardiovascolare privata: «Gli infartuati sono pregati di recarsi in Segreteria per saldare il conto solo quando le loro condizioni saranno sensibilmente migliorate.». - Buone notizie per gli infartuati vengono dalla collaborazione di uno studio congiunto tra i ricercatori dell’Università di Bologna, l’Università del New South Wales in Australia e il Dipartimento “Biological Regulation” del Weizmann Institute of Science in Israele. Tali studi aprono serie prospettive alla rigenerazione e alla riparazione del tessuto cardiaco degli infartuati o comunque danneggiato da altre patologie. Ricordiamo che le cellule del muscolo cardiaco muoiono durante un infarto miocardico e sono sostituite da un tessuto cicatriziale, il quale, essendo strutturalmente più rigido, causa una funzione ridotta del cuore e provoca delle insufficienze cardiache, spesso letali. Il gruppo di ricercatori ha messo a punto una strategia che favorisce la proliferazione di nuove cellule muscolari cardiache. Sfruttando il fattore di crescita chiamato Neuregulina-1, si riesce a trasmettere il segnale di crescita ad alcuni recettori specializzati (ERBB4 ed ERBB2) che si occupano di diffondere il messaggio dall’esterno all’interno della cellula. L’idea che hanno avuto i ricercatori è stata quella di supporre che l’induzione del gene ERBB2 potesse aiutare le cellule cardiache a diffondersi. Attraverso l’impiego di tecniche sofisticate di biologia molecolare, l’equipe di scienziati ha pensato di riattivare la proteina ERBB2. I risultati sono stati quelli attesi, in quanto l’induzione ha provocato una forte proliferazione delle cellule muscolari cardiache che porta a rigenerare anche le cellule del muscolo cardiaco da un tessuto cicatriziale. Si sta così aprendo una nuova e beneaugurante frontiera nella cura del cuore infartuato.
Pensiero Spirituale
“Ogni lavoro, anche fi lare il cotone, è nobile; il lavoro è l’unica cosa nobile” (Th. Carlyle).
Grillo Sparlante
Il buon senso non è fornito di serie alla nascita, ma è un optional che spesso ci si dimentica di acquistare.
Con i tempi che corrono, i pellicciai è già molto se riescono a portare a casa la loro stessa pelle!
Essere spiritosi è una bella qualità; volerlo essere ad ogni costo è un pessimo difetto!
Se stimate di avere la febbre da cavallo, una fame da lupo, la voce da usignolo e il vitino da vespa… cercatevi un veterinario.
Cambio del computer = pagare profumatamente un nuovo “aggeggio” per fare le stesse cose di prima, ma illudendosi di metterci meno tempo.
Come conquistare la bella e giovane badante del proprio genitore: «Ereditare 4 milioni di euro non ha significato, quando si ha un cuore debole e malato come il mio…».
Se al vostro marito o fi danzato ponete una domanda alla quale non volete una risposta, aspettatevi comunque la risposta che non volevate sentire.
Consigli al femminile: se il tuo fi danzato ti dice che hai il senso dell’umorismo non significa il sapergli raccontare barzellette, ma ridere alle sue.
Dalla Bisaccia di Frate Indovino
FAGIOLINI IN SALSA D’UOVO. - Ingredienti: uova - fagiolini freschi senza fi li - limone - burro - sale e pepe
- Procedimento: lessate in acqua salata 1 Kg di fagiolini, scolateli e fateli insaporire in padella con 50 gr di burro (o olio extrv. di oliva), sale e pepe - unite un uovo strapazzato e mescolato con il succo di un limone - lasciate addensare un momento al fuoco e servite.
Vedo Prevedo Travedo
L’amore non deve essere come il brodo: le prime cucchiaiate troppo calde, le ultime troppo fredde.
Gli uomini, dovrebbero sposare solo delle cattive cuoche, perché una buona cuoca… accorcia la vita (Peter Sellers).
Il saggio dice: Le grandi anime sono come le nuvole: raccolgono per versare (Kalidasa).
La cosa più importante che un uomo può fare per i propri figli è amare la loro madre (Theodore Hesburgh).
La sofferenza è forse l’unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito (Saul Bellow).
Lo Sapevate
ILLUMINAZIONE PUBBLICA - Da una citazione tratta dai Bandi Fiorentini del Granducato di Toscana, sappiamo che nella città di Firenze i lampioni notturni furono introdotti prima del 1766: «Li lampioni che sono stati ultimamente introdotti, e che si tengono per tutta la notte accesi in vari luoghi di questa città di Firenze […]».
Dalla metà dell’800, quando il gas illuminante soppiantò le lampade ad olio, le città cominciarono a dotarsi di lampioni di ghisa che via via diventarono anche elementi decorativi per la città stessa.
Specola
FENOMENI CELESTI: Mercurio è visibile al tramonto del Sole, meglio a fi ne mese, Venere si riaccosta al Sole ma è sempre visibile all’alba, Marte è visibile da circa le 4:00 in poi, Giove ricompare prima dell’alba a fi ne mese, Saturno è ancora visibile al crepuscolo.
MACCHIE SOLARI: si presenteranno sulla linea dell’Equatore solare a metà e fi ne mese.
TEMPESTE MAGNETICHE: intense e prolungate, provocheranno distorsioni sul campo magnetico terrestre il che influirà anche sull’andamento atmosferico stagionale.
GIORNATE FAVOREVOLI: soprattutto ad inizio mese per i soggetti ipersensibili.
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