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Frate Indovino

Il Calendario dell'Anima

Il solco tracciato dai primi Cappuccini dell’Umbria

12 settembre 2019
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I frati Cappuccini umbri arrivarono in Amazzonia nel 1909. Erano in quattro: Agatangelo da Spoleto, Martino da Ceglie Messapica, Domenico da Gualdo Tadino, Ermenegildo da Foligno. Arrivarono a Manaus il 26 luglio, dopo trenta giorni di viaggio, per poi proseguire fino al confine che unisce il Brasile alla Colombia e al Perù, nella regione dell’Alto Solimões, in piena foresta pluviale. Le condizioni ambientali piegarono ben presto la salute dei primi missionari (uno di loro morì appena un anno dopo), ma molti altri ne arrivarono negli anni successivi. Iniziarono subito a lavorare con gli indios e con i coloni, costruendo una struttura sociale che aveva al suo centro una piccola chiesa, intorno a cui crescevano villaggi e città, scuole e ambulatori. I missionari si trasformarono in insegnanti, infermieri, carpentieri, agricoltori. In un secolo, lungo le rive del Rio Solimões, i frati Cappuccini umbri hanno segnato il territorio con la propria presenza e un’instancabile opera di evangelizzazione e promozione umana, che è arrivata a sostenere il lavoro di recupero di usi, costumi, tradizioni degli indios ticuna, quasi annientati dall’onda coloniale dei secoli precedenti. In 110 anni di presenza missionaria in Amazzonia (1909-2019), si è compiuto un grande cammino. L’impegno religioso e lo sviluppo umano e culturale nei confronti del popolo indigeno sono andati di pari passo. La missione dei Cappuccini umbri in questo territorio persiste tutt’oggi attraverso un cristianesimo giovane ed entusiasta. Condivisione, fiducia, speranza ed aiuto reciproco, continuano ad essere le caratteristiche fondanti del rapporto tra i figli di san Francesco e i ticuna. Non ci sono alunni né maestri, ma solo due culture che lentamente si sono mescolate e arricchite a vicenda, formando un’unica famiglia. L’Amazzonia resta terra di missione, e i frati Cappuccini sono spesso l’unica voce capace di far echeggiare il grido delle popolazioni indigene e lottare insieme, in difesa dei loro diritti e della loro identità culturale. Oggi per noi frati la Missione in Amazzonia significa principalmente questo: formare giovani, uomini e donne, come protagonisti della missione affidata da Gesù agli Apostoli e ai discepoli di annunciare il Regno di Dio e costruirlo fin d’ora, qui sulla Terra, con i suoi valori di fraternità, solidarietà, giustizia e salvaguardia del Creato!

Speciale TG1 - Il Grido dell'Amazzonia - 13 ottobre 2019
 


La Missione - A Sua Immagine - 22 settempre 2019


 

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