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CALENDARIO 2019

GIOVANI E ANZIANI IERI E OGGI

Conquiste di ieri e conquiste di oggi

"Dipingere o imbrattare? Questo è il problema".

Due fenomeni imprevisti stanno trasformando i dati demografici della società di oggi: la denatalità, e l’innalzamento dell’età media della popolazione, tanto che qualcuno ironicamente ha detto che tra poco avremo a carico un pensionato per ogni disoccupato (Altan). Questo fenomeno, se da un lato rappresenta una conquista della civiltà di oggi, dall’altro comporta una sfida, con una serie di grossi problemi da risolvere. Ma la soluzione di questi problemi sarà possibile solo nel superamento del contrasto giovani-anziani, che si rinnova in ogni generazione. Questi ultimi devono accettare che i giovani siano gli indicatori delle direttrici di marcia del mondo di oggi, dell’apertura verso il futuro. I giovani invece, devono accettare che gli anziani siano ponte tra le generazioni, custodi della memoria collettiva, e garanzia della continuità dei valori sui quali si fonda la convivenza di ogni comunità umana. Una modernità senza memoria non ha garanzia di sussistenza.

Dipingere o imbrattare? Questo è il problema
La legna raccolta da giovani riscalda da vecchi.
LAVORI DEL MESE Ricomincia in questo mese la lotta contro erbe infestanti e parassiti animali e vegetali. Non trascurate trattamenti e altri interventi, facendo attenzione anche agli effetti collaterali riguardanti la salute. Buone indicazioni potrete trovarle nel nostro libro L’Orticello di Casa, alle pag. 53-63. Controllate gli impianti di sostegno delle nuove piante. Tenete d’occhio gli innesti e assicurate, con opportune legature, i nuovi germogli che crescono. Continuate i trattamenti pre e post-floreali agli alberi da frutto.
ORTO Preparate il terreno per le piantine estive. Concimate e ridate terra ad asparagiaie e carciofaie. Mettete i sostegni ai piselli rampicanti. Date aria agli impianti di copertura. Fate acclimatare le piantine da interrare all’aperto. Rincalzate le patate. State attenti a possibili brinate. Semine in ambiente protetto: continuate come nel mese di Marzo, poi, dalla terza decade di Aprile, passate gradualmente a semine e trapianti all’aperto. Semine e trapianti in terreno aperto: lattughe di tutti i tipi, cicorie da taglio, sedano, bieta da orto e da taglio; fagiolini, cavoli estivi, carote, agretti; zucche, zucchine, cocomeri, meloni, cetrioli; peperoni, melanzane, pomodori.
GIARDINO Rinvasate e concimate le piante da appartamento. Fate talee, propaggini e margotte. Potate gli arbusti sfioriti e aggiustate le siepi. Cominciate il trapianto delle varietà a fioritura estiva e autunnale. Seminate astri, zinnie, amaranti, petunie, begonie, viole. Preparate nuovi vasi di crisantemi con i germogli conservati delle vecchie piante.
VIGNA E CANTINA Avviate i regolari trattamenti alle viti, prima con prodotti in polvere a base di zolfo, poi, quando i nuovi tralci saranno lunghi circa 10 cm, con prodotti a base di rame. Controllate gli innesti. Date aria alla cantina e mantenete la temperatura sotto ai 18 °C. Controllate i livelli dei vasi vinari. Giorni adatti per i travasi: dal 1 al 5 e dal 19 al 30 del mese.
OLTRE LE NUVOLE Una delle grandi conquiste della storia dell’astronomia è stata la radioastronomia, cioè lo studio dello Spazio attraverso la misura delle onde radio emesse da fenomeni celesti. Questa disciplina è nata dalle scoperte casuali fatte a partire dal 1932 da Karl Jansky, un ingegnere americano incaricato dalla compagnia telefonica Bell di studiare la natura dei disturbi nelle comunicazioni telefoniche. Utilizzando un’improbabile antenna messa insieme anche con alcuni pezzi di una vecchia automobile, l’ingegnere scoprì che poteva captare dei segnali radio provenienti dalla Via Lattea. Sembra che egli non abbia mai potuto approfondire la scoperta, ma aveva dato il via alla ricerca. Dopo nemmeno un quarto di secolo, infatti, entrò in funzione il radiotelescopio Lovell del Jodrell Bank Observatory. Oggi la radioastronomia è una scienza d’importanza primaria.
POSIZIONI PLANETARIE Il giorno 4 Mercurio, in Pesci, raggiunge la massima elongazione occidentale ed il 17 passa in Ariete. Il 20 anche Venere passa in Ariete, mentre il Sole si sposta in Toro. Marte permane in Gemelli; Giove in Sagittario, dall’11 diventa retrogrado. Saturno rimane in Capricorno; Urano in Toro, il 23 è in congiunzione col Sole Nettuno staziona in Pesci.
FAVA È una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle leguminose che dà origine a grossi baccelli contenenti i semi commestibili. Il valore nutrizionale delle fave è notevole, sono infatti ricche di proteine, vitamine, fibre, sali minerali, e forniscono al nostro organismo potassio, magnesio, selenio, ferro e zinco. Va ricordato che, in alcuni soggetti, le fave possono provocare gravi fenomeni di tipo allergico. Sembra che, come le lenticchie, le fave siano tra i legumi più antichi. Dall’epoca romana fi no al Medioevo, la fava rivestì un ruolo importante nell’alimentazione, venendo soppiantata poi dall’arrivo del fagiolo dall’America. Consiglio: quando acquistate le fave fresche, per sapere se sono state raccolte da poco, controllate che il baccello sia lucido, di un bel verde acceso e croccante alla rottura. Altre curiosità e consigli utili li trovi sul libro di Frate Indovino “In cucina non tutti sanno che…” ordinalo al numero: 075 5069369 oppure sul sito www.frateindovino.eu
UNA MELA AL GIORNO… Il consumo di mele e pere è associato a una riduzione del rischio di “diabete di tipo 2” (il diabete mellito di tipo 2” è di gran lunga la forma di diabete più frequente - interessa il 90% dei casi - ed è tipico dell’età matura). Lo attesta un articolo pubblicato su Food and Function, dove si evidenzia che il consumo di mele e pere è associato a una riduzione del rischio di tale diabete e, nello specifico, che per ogni porzione in più di mele e pere consumata alla settimana il rischio si riduce del 3%. Inoltre, in altri studi, è stato osservato che estratti di polifenoli ottenuti da mele di diverse varietà (Annurca, Red Delicious, Pink Lady, Fuji e Golden Delicious) inibivano - anche se in modo differente - l’assorbimento di colesterolo e di glucosio.
SORRIDIAMO CON I GRANDI DELLA STORIA Una nota osteria di Livorno era frequentata da Carducci, Mascagni, Marradi, Pascoli e altri personaggi del tempo, tra cui il poeta livornese Braccio Bracci, il quale, punzecchiato un giorno dal Carducci, rispose con questo epigramma: “Quando morto sarai, per poca stima, povera bara ti faran di pioppo, ci metteranno un fi asco d’acqua in cima; di vino no, che n’hai bevuto troppo. Ci scriveranno un epitaffio in rima, che dica, senza avere un verso zoppo: Or che Carducci in questa fossa giace, morti, finiste di giacere in pace”!
L’ infanzia e la vecchiaia non solo si ricongiungono, ma sono i due stati più profondi che ci è dato vivere (Marguerite Yourcenar).
Ti accorgi che stai invecchiando quando i colpi della strega cominciano ad essere più frequenti dei colpi di fulmine (Anonimo).
Invecchiare non sarà niente se nel frattempo saremo rimasti giovani (Maria Luisa Spaziani).
Quando una nobile vita si è preparata per la vecchiaia, quello che rivela non è il declino, ma i primi giorni dell’immortalità (Madame de Stael).
La più grande gioia della vita è la consapevolezza di essere amati (Victor Hugo).
Molti studiano come allungare la vita, quando bisognerebbe allargarla (Luciano De Crescenzo).
In pensione non c’è mai abbastanza tempo per fare tutto il niente che vuoi. (Bill Watterson).
Ritirati dal lavoro, ma non dalla vita (MK Sani).
Con la crescita zero il Paese invecchia. Tra un po’ avremo un pensionato a carico di ogni disoccupato (Altan).
La buona salute dei pensionati finirà per distruggere la nostra economia (Pierre Bouvard).
Aumentare l’età pensionabile alle donne è inutile. Tanto loro l’età se l’abbassano sempre (Bilbo Baggings).
Un marito in pensione è spesso lavoro a tempo pieno per la moglie Ella Harris).
In futuro si andrà in pensione a ottant’anni, l’anno dopo aver trovato il posto fisso (Maurizio Crozza).
Quanto più i giusti sono nell’innocenza, tanto più riconoscono la loro povera miseria e praticano l’umiltà senza la quale non si può andare in cielo (Santo Curato d’Ars).
Il sommo della furbizia non è ingannare dicendo le menzogne, ma dicendo la verità.
È cosa peggiore essere imbecilli piuttosto che cattivi: il malvagio infatti qualche volta può recedere dalla sua cattiveria, ma l’imbecille non cessa mai di esserlo.
Ogni volta che mi viene in mente la cura dimagrante mi ricordo della mamma che mi diceva di scacciare subito le tentazioni.
Una tantum: a scuola si traduce “una volta soltanto”; nei palazzi del potere si traduce “una volta ogni tanto” (cioè ad ogni finanziaria).
FIORI DI SAMBUCO FRITTI - Ingredienti: 8 infiorescenze intere di sambuco - un uovo - 200 gr di farina – mezzo bicchiere di acqua frizzante - un cucchiaio di olio extrav. di oliva - olio per friggere - sale.
- Procedimento: preparate una pastella abbastanza liquida con farina, olio extrav., uovo, sale e acqua frizzante molto fredda - tenendo per il gambo i fi ori di sambuco non completamente fioriti immergeteli nella pastella – fateli sgocciolare e friggeteli in olio bollente - ottimi come antipasto. [cfr. il nostro libro Curarsi a Tavola – Ricette facili con erbe officinali pag. 334].
SENTIRE IL RICHIAMO DELLA FORESTA Indica il riemergere prepotente del primitivo istinto selvaggio negli animali vissuti per un certo tempo in un ambiente diverso dal loro naturale. In senso traslato è la nostalgia che può provare una persona di tornare ad un primordiale modo di vivere, più libero e naturale; può anche includere l’assecondare gli impulsi incontrollati propri degli animali. Con il titolo Il richiamo della foresta uscì nel 1903 un celebre romanzo dello scrittore statunitense Jack London, che narrava la storia di un cane, il quale, dopo aver vissuto a lungo con un cercatore d’oro, e dopo avergli dato molte prove di attaccamento e di fedeltà, al richiamo d’amore dei lupi tornò a vivere nella foresta.
I politici finalmente capiranno che fi n quando non riconosceranno una minima parte di verità nelle posizioni dei loro avversari, neanche loro saranno credibili.
RISPOSTE STORICHE: Il grande Michelangelo Buonarroti (1475 - 1564) che stava ammirando le porte in bronzo del battistero di Firenze, scolpite dal Ghiberti, commentò: “Son così belle che potrebbero essere le porte del Paradiso!”.
IL SAGGIO DICE: Il poco è sempre molto per chi non ha avuto niente (W. Xavier Wheel).
FENOMENI CELESTI: Mercurio è visibile all’alba; Venere persiste nella sua visibilità mattutina. Marte è ancora visibile: a fi ne mese tramonta ancora tre ore e mezzo dopo il Sole. Giove è visibile per tutta la seconda parte della notte e anche Saturno lo è per quasi tutta la seconda parte.
MACCHIE SOLARI: discreta ripresa dell’attività solare con facole e protuberanze osservabili sul disco solare.
TEMPESTE MAGNETICHE: in aumento a metà e a fine mese.
GIORNATE FAVOREVOLI: gli elementi meteorologici non trovano ancora un buon equilibrio, determinando una persistente variabilità della quale risentiranno i soggetti particolarmente predisposti.

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