Il pensiero spirituale
Tutti i giganti di Dio erano uomini deboli che fecero grandi cose per Lui perché erano consapevoli della Sua presenza.
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Picnic in montagna
Nel periodo estivo, quando il tempo è sul bello stabile, i genitori di Andrea e di Elisa (7 e 4 anni) dedicano volentieri una mezza giornata, o anche una giornata intera, ad un tuffo rigeneratore nella natura, che ritempra i grandi e ammalia i bambini. Sanno molto bene quanto siano importanti per i piccoli giornate simili. Questa volta hanno scelto un sabato, e sono venuti anche i nonni, che conoscono bene il luogo: un bosco di faggi a mezza montagna inframmezzato da prati verdissimi cosparsi di fiori, un vero angolo di paradiso. Appena arrivati sul posto i bambini si sono scatenati e, mentre la mamma sistemava le cose e preparava il pranzo, i nonni hanno avuto un bel da fare per contenere la loro esuberanza. La piccola Elisa è partita in quarta dietro alle farfalle che volando le sfioravano i capelli scompigliati; poi una ha catturato la sua attenzione: “Nonna, plendi…. Nonna, plendi….”, e nell’eccitazione del momento i piedini le si sono aggrovigliati con l’erba alta e, patapunfete, un bel capitombolo. Si è rialzata senza piangere, e la sua attenzione si è rivolta ai fi ori: li avrebbe voluti raccogliere tutti per portarli alla mamma… poi una coccinella, un grillo, e ancora le farfalle… Così fi no all’ora di mangiare. Il maschietto, Andrea, ha letteralmente catturato il nonno: voleva conoscere il nome di tutti gli alberi, di tutti gli uccelli, di tutti gli insetti… Poi si sono seduti su una pietra per ammirare la cerchia dei monti visibile in lontananza. Andrea ha voluto sapere il nome di ogni cima. Infine la mamma ha chiamato tutti intorno alla tovaglia stesa sul prato e colma di ogni ben di Dio. Mentre mangiavano un rumore improvviso di rami e di foglie ha fatto volgere tutti dalla parte del bosco. “Nonno, nonno… cosa è?”, ha gridato Andrea. Un capriolo era saltato nel prato e fulmineo era scomparso dal lato opposto. Il nonno ha tranquillizzato tutti: “Niente paura, è un capriolo che si chiama Bamby”. E la piccola Elisa, guardando verso il bosco, ha continuato a ripetere: “Bamby, Bamby…”, fi nché non si è addormentata tra le braccia della nonna sulla strada del ritorno.

Nonni e Nipoti
- “Bambini, portate la cosa più preziosa che avete”. - “Ecco la cosa più preziosa che ho: il mio nonno!”.
Giugno 2018
  • 1 v
    S. Giustino martire

    Ss. Tolomeo e Compagni martiri - S. Teobaldo

    Giugno appende ai ramoscelli - tanti frutti buoni e belli
    05.37
    20.48
  • 2 s Festa della Repubblica
    Il grano al mulino e ogni chioccia al suo pulcino
    05.37
    20.49
  • 3 d
    Sia lodato e ringraziato ogni momento o vivo Pan del Ciel, Gran Sacramento
    05.36
    20.50
  • 4 l
    S. Francesco Caracciolo sacerdote

    S. Quirino vescovo martire

    Presunzione di dottore, porta presto al Creatore
    05.36
    20.50
  • 5 m
    S. Bonifacio vescovo martire

    S. Franco eremita - S. Doroteo vescovo martire

    Giugno premia e pur castiga - con gli zeri (attenti alunni!) e con la spiga
    05.35
    20.51
  • 6 m
    S. Norberto vescovo

    Ss. Artemio e Paolina martiri - S. Ilarione sacerdote

    Ultimo Quarto a h. 20.31
    05.35
    20.52
  • 7 g
    Ss. Geremia e Compagni martiri

    S. Colmán vescovo abate

    Anche quando cammini a testa bassa - Dio vede ciò che in animo ti passa
    05.35
    20.52
  • 8 v
    Sacro Cuore di Gesù

    S. Fortunato vescovo - S. Clodolfo vescovo

    Il male, è male farlo - ma peggio, è pubblicarlo
    05.35
    20.53
  • 9 s
    Sacro Cuore Imm. di Maria

    S. Efrem dottore

    Il saggio è costante, ma non ostinato
    05.34
    20.54
  • 10 d 10ª p.a. S. LANDERICO vescovo B. Diana d’Andalò vergine
    Un medico non è bravo se non fu mai malato (Confucio)
    05.34
    20.54
  • 11 l
    S. Barnaba apostolo

    S. Remberto vescovo - B. Iolanda badessa

    L’occhio invidioso - non ha riposo
    05.34
    20.55
  • 12 m
    S. Onofrio eremita

    S. Basilide martire - B. Florida Cevoli vergine

    Quando la fame è antica - ogni crosta è mollica
    05.34
    20.55
  • 13 m
    S. Antonio di Padova dottore francescano

    S. Eulogio vescovo

    Luna Nuova a h. 21.43
    05.34
    20.56
  • 14 g
    Ss. Valerio e Rufino martiri

    S. Proto martire

    Il vero amore apprezza qualunque tenerezza
    05.34
    20.56
  • 15 v
    S. Vito martire

    S. Benilde martire - S. Germana vergine

    Amicizia improvvisata - se ne va con la nottata
    05.34
    20.57
  • 16 s
    Ss. Quirico e Giulitta martiri

    Ss. Ferreolo e Ferruccio martiri

    Ama Dio e non fallire - fai del bene e lascia dire
    05.34
    20.57
  • 17 d 11ª p.a. S. RANIERO S. Erveo eremita - S. Ipazio abate
    Chi non fa le cose bene - cento volte va e viene
    05.34
    20.58
  • 18 l
    S. Calogero eremita

    S. Gregorio Barbarigo vescovo

    Guadagno illecito va sempre in fumo
    05.34
    20.58
  • 19 m
    S. Romualdo abate

    Ss. Gervasio e Protasio martiri

    Fai la festa quando viene, in appresso non vien bene
    05.34
    20.58
  • 20 m
    S. Metodio vescovo martire

    S. Gobano sacerdote - S. Dermizio O’Hurley vescovo martire

    Primo Quarto a h. 12.50
    05.34
    20.58
  • 21 g
    S. Luigi Gonzaga

    S. Rodolfo vescovo - S. Mevenno abate

    05.34
    20.58
  • 22 v
    S. Paolino vescovo

    Ss. Giovanni Fisher vescovo e Tommaso Moro martiri

    Giugno apre le porte - alle giornate corte
    05.35
    20.58
  • 23 s
    S. Lanfranco vescovo

    B. Maria Raffaella Cimatti vergine - S. Valero martire

    Fagioli e pasta - per un pranzo quanto basta
    05.35
    20.59
  • 24 d 12ª p.a. NATIVITÀ di S. Giovanni Battista
    Se S. Giovanni la bagna - cade verde la castagna
    05.35
    20.59
  • 25 l
    S. Massimo vescovo

    S. Prospero vescovo - S. Eurosia vergine martire

    Chi mal cerca fama - se stesso diffama
    05.35
    20.59
  • 26 m
    S. Deodato vescovo

    S. Vigilio vescovo - B. Andrea Giacinto Longhin vescovo francescano

    A cattivo lavoratore - ogni zappa fa dolore
    05.36
    20.59
  • 27 m
    S. Arialdo diacono martire

    B. Luisa Teresa Montaignac vergine

    Se la lepre sta al coperto - cambiamento di tempo certo
    05.36
    20.59
  • 28 g
    S. Ireneo vescovo martire

    S. Vincenza Gerosa vergine

    Luna Piena a h. 06.53
    05.37
    20.59
  • 29 v
    Ss. PIETRO e PAOLO apostoli

    S. Cassio vescovo

    Libertà e sanità - valgon più di una città
    05.37
    20.59
  • 30 s
    Ss. Protomartiri romani

    S. Adolfo vescovo - S. Basilide martire

    Con fuoco, lume e oriolo - non pensare di esser solo
    05.38
    20.59
Coltivatori
A vivere con la testa nel sacco, è capace ogni macacco.
LAVORI DEL MESE. Non date tregua a infestanti e parassiti. Continuate ad eliminare i succhioni da viti, olivi e alberi da frutto, prima che diventino legnosi. Controllate gli innesti. Preparate le aiuole per le seconde semine. Intervenite negli eccessi di calore, coprendo e innaffi ando. Diradate i frutticini in sovrappiù rimasti dopo la cascola naturale. Continuate i regolari trattamenti.
ORTO. Seminate i pomodori per la raccolta tardiva. Rincalzate le nuove piantine dando acqua con regolarità, aggiornando le legature ai sostegni ed eliminando i germogli in eccesso. Munite di sostegni fagioli e fagiolini rampicanti. Semine e trapianti in terreno aperto: zucche e zucchine, sedano, prezzemolo e basilico; fagioli e fagiolini di ogni tipo; cavoli, ravanelli e rape; bieta da taglio e da orto; lattughe, indivie, radicchi e cicorie; pomodori.
GIARDINO. Liberate rosai ed altri arbusti dalle punte sfi orite. Altrettanto fate con le bulbose. Raccogliete bulbi e rizomi man mano che completano il loro ciclo. Innaffi ate regolarmente le vostre piante in vaso, aggiungendo ogni 15 giorni un buon fertilizzante. Seminate all’aperto garofani, primule, myosotis, campanule... Continuate a sfalciare il tappeto erboso.
VIGNA E CANTINA. Eliminate i germogli che continuano a nascere sul vecchio. Continuate i regolari trattamenti contro peronospora e oidio. A fi e mese o inizio del prossimo potete cimare i tralci più lunghi e invadenti e togliere le “femminelle” o “ricacci”. In cantina continuate a controllare il livello dei recipienti. Proteggete la cantina dal caldo. Non lasciate mai i recipienti semivuoti. Giorni utili per i travasi: dal 1° al 13 e dal 28 al 30 Giugno.
Dal libro delle Stelle
OLTRE LE NUVOLE. I padri dell’astronomia – Galileo Galilei (Pisa, 1564 – Arcetri, 1642) è stato un fisico, astronomo, fi losofo e matematico italiano. È considerato il padre della scienza moderna e ha svolto un ruolo primario nella rivoluzione astronomica, sostenendo il sistema eliocentrico. Introdusse il metodo scientifi co e contribuì al perfezionamento del telescopio. Accusato di voler sovvertire la fi losofi a naturale aristotelica e le Sacre Scritture fu condannato dal Sant’Uffizio e costretto all’abiura delle sue teorie. Nel 1992 papa Giovanni Paolo II ha dichiarato riconosciuti “ gli errori commessi” nei confronti dello scienziato.
POSIZIONI PLANETARIE. Il giorno 6 Mercurio sarà alla congiunzione superiore, poi il 12 passerà in Cancro. Il 13 Venere entrerà in Leone. Il Sole passerà il 21 alle 12.07 nella costellazione del Cancro dando inizio all’Estate astronomica. Il 27 Saturno sarà all’opposizione ed il 29 Mercurio entrerà in Leone. Stazionano tutti i Pianeti esterni: Marte in Acquario, Giove in Scorpione, Saturno in Capricorno, Urano in Toro, Nettuno in Pesci.
Donne
MATTERELLO E SPIANATOIA. Se tirate la pasta fresca con matterello e spianatoia di legno le conferirete la porosità perfetta per raccogliere sughi e condimenti, oltre che quella piacevole rugosità e consistenza. Le proporzioni migliori per la pasta all’uovo sono: 100 grammi di farina per ogni uovo. Per 4 porzioni medie si consigliano 200 gr di farina e 2 uova. Per la pasta in brodo vanno dimezzate le dosi. Ovviamente le quantità possono variare in base alla dimensione delle uova, al tipo di farina e alle ricette tradizionali.
Salute
Un medicinale miracoloso è qualsiasi medicina che faccia ciò che l’etichetta promette (Eric Hodgins).
CAPSELLA. Per scopi culinari si usano solo le foglie fresche le quali vantano proprietà astringenti, emostatiche e ipotensive. La capsella contiene moltissimi principi attivi che rendono la pianta interessante soprattutto in erboristeria per scopi medicinali. Si ricordano tannino, oli, acidi fumarico, tartarico e malico, glucosidi e diversi amminoacidi singoli o combinati in proteine. Le foglie fresche in insalata sembrano avere interessanti doti per abbattere l’ipertensione.
Sorridere
Una signora molto gentilmente al suo medico: “Mi scusi dottore... quante ne devo prendere di queste pastiglie?”. “Ne prenda due prima di andare a dormire e, se domani mattina si sveglia, ne prenda altre due”.
Per Tutti
IL PALLONCINO NERO. Un bambino di colore andò con il nonno alla fi era del paese e fu attirato da una bancarella dove c’era un signore molto simpatico che vendeva, tra l’altro, anche dei coloratissimi palloncini. Per attirare la gente, ogni tanto, tagliava il fi lo ad un palloncino, che immediatamente veniva risucchiato in alto fi no a scomparire dalla vista. Prima un palloncino bianco, poi uno rosso, poi uno verde… e il bambino li seguiva incantato fi nché poteva vederli. Dopo un po’ si accorse che il venditore aveva anche un palloncino nero e gli domandò: “Signore, se tu sciogliessi anche quello nero, volerebbe in alto come gli altri?”. Il venditore sorrise al bambino, lo sollevò sulle sue braccia, e tagliò il filo al palloncino nero che volò sicuro verso il cielo, andando a raggiungere tutti gli altri. Poi disse al bambino: “Non è il colore della pelle che ci fa volare, ma è quello che abbiamo nel cuore”.
Pensiero Spirituale
Tutti i giganti di Dio erano uomini deboli che fecero grandi cose per Lui perché erano consapevoli della Sua presenza.
Grillo Sparlante
Oggi la giustizia preferisce scegliere i colpevoli, anziché cercarli.
Le cose di pessimo gusto sono spregevoli, eppure non diminuisce il gregge che se ne pasce.
Forse la mancanza più triste e pericolosa per gli uomini di oggi è la mancanza di senso del futuro.
Gli scandali insabbiati non riposeranno mai in pace; ci sarà sempre qualcuno che li riporterà alla luce per scoprire una verità più vera… che quasi mai si troverà.
Dalla Bisaccia di Frate Indovino
SALSA ALLA DIAVOLA. - Ingredienti: burro - farinaaceto - cipolla - scalogno -erbe aromatiche - peperoncino - sale -
- Procedimento: fate rosolare un cucchiaio di farina in 20 gr di burro - versate mezzo bicchiere di aceto forte e lasciate bollire per qualche minuto - tritate una cipolla, uno scalogno, e un ciuffetto di erbe aromatiche - unite a tutto il resto con altri due gr di burro ed un pizzico di peperoncino in polvere - fate restringere il giusto a fuoco lento e regolate di sale. - Ottima per carni in arrosto morto.
Lo Sapevate
ESSERE (O FARE) LO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE. Si dice di qualcosa che attira in modo ingannevole, illusorio, solo apparente, che può adescare superfi ciali e creduloni. Concretamente si riferisce ad un sistema di cattura delle allodole, proibito dalla Legge. Lo specchietto per le allodole consisteva in un’asticella sormontata da una sagoma ricurva sulla quale erano incollati dei piccoli frammenti di specchio. L’asticella, inserita in un dispositivo a molla (o a batteria), girava su sé stessa, rifl ettendo i raggi solari e attirando i piccoli volatili con il suo luccichio. Questi, avvicinandosi, cadevano nelle reti precedentemente disposte.
Vedo Prevedo Travedo
I NONNI PREVEDONO: “Il lavoro nobilita l’uomo”, ma negli Enti pubblici il lavoro “mobiliterà l’uomo”.
IL SAGGIO DICE: Il mio lavoro è un gioco, un gioco molto ma molto serio (Maurits Cornelis Escher).
Prega come se tutto dipendesse da Dio e lavora come se tutto dipendesse da te (Ignazio di Loyola).
Ci sono cose che non si fanno per coraggio, ma si fanno per poter continuare a guardare serenamente negli occhi i propri fi gli e i fi gli dei propri fi gli (Carlo Alberto dalla Chiesa).
PROVERBI DAL MONDO: Fai il lavoro che ami e non lavorerai per tutta la vita (Proverbio arabo).
Specola
FENOMENI CELESTI: Mercurio è visibile al tramonto nella seconda e terza decade del mese. Il pianeta Venere è visibilissimo la sera, Marte nella seconda parte della notte, Giove nella prima ma anche per buona parte della seconda; a fi ne mese tramonta verso le h. 2.30. Saturno è visibile in pratica tutta la notte.
MACCHIE SOLARI: manifestazioni eruttive delle nuove formazioni, con picchi ripetuti in coincidenza dei fi ne settimana.
TEMPESTE MAGNETICHE: notevoli nella prima settimana e a fi ne mese.
GIORNATE FAVOREVOLI: elettricità sparsa nell’atmosfera può causare fastidi ai sofferenti di cuore e polmoni.
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