Il pensiero spirituale
Siamo piccoli bambini, non sappiamo camminare sulla via del cielo, titubiamo, cadiamo, se la mano del Signore non è lì a...
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Visita al presepe
A casa Marcellini fare il presepe è un’istituzione di famiglia. Vi partecipano tutti. Chi va a raccogliere il muschio, o rami secchi, cortecce e pietre spugnose. Chi, come il nonno, prepara delle stupende casette in corteccia di sughero che verranno sistemate nel paesaggio adagiato su un tavolino di fronte alla finestra. Chi tira fuori la grotta, i pastori, la stella, gli Angeli, il gruppo della Natività compresi i Re Magi, e il bue e l’asinello riposti l’anno precedente. E si comincia. L’ “ingegnere capo” è papà Giulio, coadiuvato dal figlio Marco di 11 anni in qualità di “capomastro”, ma tutti possono suggerire e collaborare. “Se manca il presepe, non mi sembra Natale!”, dice nonna Ida. Oltre al presepe fatto in casa, tutta la famiglia dedica una giornata delle festività natalizie per visitare i presepi della zona e, se possibile, fare delle puntatine anche un po’ più lontano per vedere qualche presepe “di grido”. E proprio tornando da una di queste visite nonna Ida ha tirato fuori il rospo che le covava dentro: “Ho sentito dire in televisione che non bisogna imporre ai fi gli una religione particolare… Quando saranno grandi decideranno da soli”. “Noi non imponiamo niente a nessuno”, ha risposto papà Giulio. “Mettere al mondo una creatura, è forse un’imposizione? La vita è un dono, non un’imposizione. E come è un dono la vita fi sica, quella del corpo, per intenderci, altrettanto lo è quella dello spirito. E un’altra cosa, secondo me, è da precisare: la persona umana sviluppa e matura lungo delle linee direttrici che ognuno sceglie e sulle quali s’incammina. Un bambino in formazione deve avere la più ampia possibilità di scelta per diventare l’uomo (o la donna) che vuole essere. Tra le tante possibilità ci sono anche delle vie che prevedono un’apertura al trascendente. Ignorarle significa precludere al bambino un settore importante per lo sviluppo della sua personalità. Ignorare il problema della trascendenza, che continuamente ci pungola e ci interpella, è mettere la testa sotto la sabbia. Eliminando questo problema, ad esempio, come spiegare esperienze di vita come quella di Francesco di Assisi o di Madre Teresa di Calcutta e di tanti e tanti altri?

Nonni e Nipoti
- “Cosa è questo disastro?”. - Niente mamma… La nonna ha detto che i disastri hanno di buono che si possono sempre sistemare!”.
Dicembre 2018
  • 1 s
    S. Eligio vescovo

    Ss. Rodolfo e Compagni martiri - S. Fiorenza vergine

    Seminare dicembrino - vale meno di un quattrino
    07.30
    16.37
  • 2 d 1ª Avv. S. BIBIANA martire B. Mariangela francescana
    Pensaci prima - per non pentirti poi
    07.31
    16.36
  • 3 l
    S. Francesco Saverio sacerdote

    S. Lucio eremita

    L’interesse uccide l’amicizia - l’esperienza vince la furbizia
    07.32
    16.36
  • 4 m
    S. Barbara vergine martire

    S. Giovanni Damasceno dottore

    Non per Eva soltanto - l’albero del saper produce pianto
    07.33
    16.36
  • 5 m
    S. Crispina martire

    S. Saba abate - B. Filippo Rinaldi sacerdote

    Dicembre variante - freddo costante
    07.34
    16.36
  • 6 g
    S. Nicola di Mira vescovo

    Ss. Dionisia e Compagni martiri

    Nessuno nasce maestro a questo mondo
    07.35
    16.35
  • 7 v
    S. Ambrogio vescovo dottore

    S. Sabino vescovo martire

    Luna Nuova a h. 08.20
    07.36
    16.35
  • 8 s IMMACOLATA CONCEZIONE Beata Vergine Maria
    Immacolata, Vergine bella - di nostra vita tu sei la Stella
    07.37
    16.35
  • 9 d 2ª Avv. S. SIRO vescovo S. Giovanni Diego - B. Liborio martire
    Appena ne ha l’occasione - l’imbroglio ritorna al padrone
    07.38
    16.35
  • 10 l
    Beata Vergine Maria di Loreto

    B. Marco Antonio Durando sacerdote

    Servitori accarezzati - son nemici stipendiati
    07.39
    16.35
  • 11 m
    S. Damaso I papa

    S. Arturo Bell martire - B. Ugolino eremita

    Libertà vende - chi dono prende
    07.40
    16.35
  • 12 m
    Beata Vergine Maria di Guadalupe

    B. Corrado da Offida francescano

    I libri ti riprendono - senza farti arrossire
    07.41
    16.36
  • 13 g
    S. Lucia vergine martire

    S. Antioco martire - S. Ottilia badessa

    La bottega può aprirla anche il garzone - ma a chiuderla la sera sia il padrone
    07.42
    16.36
  • 14 v
    S. Giovanni della Croce sacedote dottore

    S. Agnello

    Il ricco non sa mai chi gli sia amico
    07.42
    16.36
  • 15 s
    S. Massimino abate

    S. Virginia vedova - S. Maria Crocifi ssa vergine

    Primo Quarto a h. 12.49
    07.43
    16.36
  • 16 d 3ª Avv. S. ADONE vescovo S. Adelaide imperatrice - S. Aggeo
    Lingua ciarliera - fa presto carriera
    07.44
    16.36
  • 17 l
    S. Modesto vescovo

    S. Vivinna badessa - S. Begga badessa

    Libro serrato - non fa letterato
    07.45
    16.37
  • 18 m
    S. Graziano vescovo

    S. Vinebaldo abate - S. Malachia

    Per S. Graziano - lo scaldino in mano
    07.45
    16.37
  • 19 m
    S. Anastasio I papa

    Bb. Maria Eva e Maria Marta vergini martiri

    Di qualunque foggia sia - la moda è una follia
    07.46
    16.37
  • 20 g
    S. Zefirino papa

    S. Ursicino eremita - S. Liberale martire

    Per chi va sottoterra - finita è la guerra
    07.46
    16.38
  • 21 v
    S. Pietro Canisio sacerdote dottore

    S. Michea

    07.47
    16.38
  • 22 s
    S. Ungero vescovo

    S. Francesca Saverio Cabrini vergine

    Luna Piena a h. 18.48
    07.47
    16.39
  • 23 d 4ª Avv. S. IVO vescovo S. Giovanni da Kety sacerdote - B. Artmanno vescovo
    L’onestà è la migliore politica
    07.48
    16.39
  • 24 l
    Ss. Antenati di Gesù Cristo

    S. Tarsilla vergine

    Mai catena ha fatto buon cane
    07.48
    16.40
  • 25 m NATALE DI GESÙ
    Gloria a Dio nell’Alto dei Cieli - e pace in terra agli uomini che Egli ama
    07.49
    16.41
  • 26 m S. STEFANO diacono Primo Martire
    Serena povertà - madre di santità
    07.49
    16.41
  • 27 g
    S. Giovanni apostolo evangelista

    S. Fabiola vedova - S. Teodoro martire

    Lingua biforcuta - mai fu benvoluta
    07.49
    16.42
  • 28 v
    Ss. Innocenti martiri

    S. Gaspare del Bufalo sacerdote

    Pensando a Dio presente - vivi serenamente
    07.50
    16.43
  • 29 s
    S. Tommaso Becket vescovo martire

    S. Davide re

    Ultimo Quarto a h. 10.34
    07.50
    16.44
  • 30 d S. FAMIGLIA di NAZARETH S. Ruggero vescovo
    Dio attende notte e giorno - chi vuol fare a Lui ritorno
    07.50
    16.44
  • 31 l
    S. Silvestro I papa

    S. Caterina Labouré vergine - S. Melania

    Il 2018 se ne va - cominciamo l’anno nuovo con serenità
    07.50
    16.45
Coltivatori
Nel campo lavorato non crescono le ortiche.
LAVORI DEL MESE. Ripulite, aggiustate e riponete le attrezzature per averle pronte nella nuova stagione. Preparate terreni e terricci per vasi e piantine. Controllate gli impianti di copertura. Visitate le vostre piante in vaso riposte per l’inverno, dando aria, acqua e qualche fertilizzante. Non vi dimenticate di sementi e conserve che tenete al sicuro: custodite le prime e consumate le seconde. Disinfettate con solfato di rame o calce idrata le piante da frutto.
VIGNA E CANTINA. Non trascurate il primo travaso del vino nuovo quando ha esaurito la fermentazione tumultuosa. Evitate al mosto prima, e al vino poi, ogni inutile contatto con l’aria. Dopo il primo cambio, date aria alla cantina. Giorni utili per i travasi: dal 1° al 7 e dal 22 al 31 Dicembre.
Carissimi amici, anche quest’anno volge al termine. Abbiamo trascorso assieme ancora un notevole frammento di tempo: mi auguro sia stato profi cuo. Da parte mia ho cercato di suscitare in voi pensieri e sentimenti nobili e offrire indicazioni e consigli utili. Per le festività di fi ne anno, si è soliti scambiarsi dei regali che vogliono essere segni di affetto e di amicizia. Alla pagina 19 di questo Calendario troverete molte idee e suggerimenti che potrete trasformare in preziosi e utilissimi doni. Chiudo con queste parole che ho letto da qualche parte: «La Luce guardò in basso e vide le tenebre. “Là devo andare”, disse la Luce. La Pace guardò in basso e vide la guerra. “Là devo andare”, disse la Pace. L’Amore guardò in basso e vide l’odio. “Là devo andare”, disse l’Amore». E il Verbo si fece Carne e venne ad abitare in mezzo a noi. Auguri vivissimi per un felice e Santo Natale ad ognuno di Voi. Vostro Frate Indovino.
Dal libro delle Stelle
OLTRE LE NUVOLE. I padri dell’astronomia – Edwin Powell Hubble (Missouri, 1889 – San Marino, 1953) è stato un astronomo e astrofi sico statunitense. Grazie al telescopio Hooker, il più potente del suo tempo, Hubble fece una scoperta rivoluzionaria: stabilì che gran parte delle cosiddette nebulose a spirale non facevano parte della nostra galassia come si credeva, ma erano esse stesse galassie, poste al di fuori della Via Lattea. I suoi studi portarono al concetto di Universo in espansione, concezione che ha aperto le porte alla futura formulazione della teoria del Big Bang. Il telescopio spaziale Hubble si chiama così in suo onore.
POSIZIONI PLANETARIE. Il 1° del mese Mercurio passerà in Scorpione dove lo raggiungerà Venere il giorno successivo. Il 13 poi Mercurio passerà in Sagittario per essere alla massima elongazione ovest il giorno 15. Alle ore 23.22 del giorno 21 il Sole, passando in Capricorno, darà inizio all’Inverno astronomico. Restano nelle costellazioni del mese scorso i Pianeti esterni: Marte in Pesci, Giove in Sagittario, Saturno in Capricorno, Urano in Ariete e Nettuno in Pesci.
Donne
PASTA FILLO. È una varietà di pasta sfoglia ma molto più sottile; si usa per friggere o cuocere in forno. Molto usata in Medio Oriente per i dolci (come i famosi baklava), si usa anche per preparazioni salate. In commercio la si trova già pronta, prevalentemente surgelata. La pasta per choux, invece, (in francese choux signifi ca “cavoli”) è una preparazione molto diffusa in gastronomia e in pasticceria, usata soprattutto per la produzione di bignè. Gli ingredienti principalmente usati sono acqua, burro, uova e farina. Tale pasta ha un sapore neutro che si presta a svariate farciture.
Salute
Non è vero che i farmaci sono sempre effi caci; ad esempio chi si cura per la memoria non dovrebbe mai scordarsi di prendere le medicine! (Anonimo).
GINEPRO. Le bacche schiacciate hanno un sapore caldo e speziato che si abbina molto bene alle carni ed alle marinate dal sapore intenso. Dato il forte sapore, vanno usate in numero limitato. Proprio per questo motivo, alcuni cuochi che vanno per la maggiore consigliano di aggiungere le bacche di ginepro verso la fine cottura dei cibi. Sono inoltre usate per la preparazione di liquori (l’inglese gin) e amari digestivi. Un uso particolare è quello di essiccare i germogli e con essi preparare un infuso in sostituzione del tè. Il ginepro contiene oli essenziali, acidi organici, zuccheri. Esercita proprietà balsamiche, diuretiche, diaforetiche, toniche, rubefacenti, ed è indicato nelle affezioni delle vie respiratorie e genito-urinarie. Dal nostro volume: “Curarsi a Tavola – Ricette facili con erbe offi cinali”.
Per Tutti
IL PASTORELLO POVERO. La notte che nacque Gesù, gli angeli portarono l’annuncio ai pastori, e questi vollero andare subito a visitarlo. Ognuno prese un dono da offrire al Bambino. Ma uno di loro era poverissimo e non voleva andare perché si vergognava di presentarsi a mani vuote. Quando gli altri pastori vennero a saperlo, tanto fecero che riuscirono a convincerlo ad unirsi a loro. Arrivati alla grotta tutti si inginocchiarono poi cominciarono a presentare i loro doni. Il pastorello povero stava a distanza e osservava tutto, ma non osava avvicinarsi. Quando la Madre, Maria, lo vide gli fece cenno di accostarsi. Il pastorello si guardò intorno: gli altri erano abbastanza discosti, chiamava proprio lui! Allora si avvicinò tremante e Maria, con estrema tenerezza, gli depose il bambino tra le braccia. Poi si mise ad aiutare Giuseppe a ricevere i doni degli altri pastori.
Pensiero Spirituale
Fede e Preghiera sono due realtà che si richiamano a vicenda: la Preghiera nasce dalla Fede, la Fede si sostiene e si corrobora con la Preghiera.
Grillo Sparlante
Tavola e bicchiere… rovinano in più maniere.
A mali estremi…estremi lamenti.
L’amore è cieco… ma il matrimonio fa aprire gli occhi.
L’abito non fa il monaco… e neanche la badessa.
Tra il dire e il fare… c’è molto da dare.
Il primo amore non si scorda mai… perché raramente va a buon fine.
L’incertezza è l’unica certezza che oggi ci rimane.
Dalla Bisaccia di Frate Indovino
SALSA AL TONNO. - Ingredienti: tonno - capperi - acciughe - aglio - olio extrv. di oliva - limone - uova -
- Procedimento: lessate un uovo, spinate un’acciuga, unite 100 gr di tonno sottolio, qualche cappero e pestate il tutto in un mortaio - aggiungete mezzo bicchiere di olio e il succo di un limone - mescolate bene e portate in tavola. - Ottima per pesce e carni lesse.
Specola
FENOMENI CELESTI: Mercurio è visibile all’alba per tutto il mese. Venere è luminosissimo all’alba. Marte, come nel mese scorso, è visibile per qualche ora dopo il crepuscolo e tramonta poco prima della mezzanotte. Giove è praticamente invisibile salvo che nella parte terminale del mese quando ricompare all’alba. Saturno invisibile, salvo i primi giorni del mese, completamente immerso nelle luci del crepuscolo.
MACCHIE SOLARI: periodo di inattività, con solo qualche piccola sporadica macchia.
TEMPESTE MAGNETICHE: modeste ripercussioni su soggetti predisposti.
GIORNATE FAVOREVOLI: tutto il periodo favorisce concentrazione mentale e attività fi sica.
Vedo Prevedo Travedo
I NONNI PREVEDONO: Risparmiare sull’educazione significa investire nell’ignoranza.
IL SAGGIO DICE: Questo è il nostro obbligo nei confronti del bambino: dargli un raggio di luce, e seguire il nostro cammino (Maria Montessori).
Per poter educare, bisogna amare (Karol Wojtyla).
Un essere umano non è, sotto ogni aspetto, un essere umano fi no a quando non venga educato (Horace Mann).
Anche se avete cento qualità, la gente vi guarderà sempre dal lato peggiore (Molière).
PROVERBI DAL MONDO: Un bambino senza educazione è come un uccello senza ali (Proverbio tibetano).
Lo Sapevate
LA VISPA TERESA. Si dice in modo giocoso di una bambina, o ragazza molto giovane, ma simpatica, vivace, ingenua e un po’ svagata. È il titolo di una poesia-fi lastrocca comparsa intorno alla metà del XIX secolo: “La vispa Teresa / avea tra l’erbetta / a volo sorpresa / gentil farfalletta…”. L’autore è Luigi Sailer, fratello dell’istitutrice della Principessina Maria Pia di Savoia (1847 - 1911), futura Regina del Portogallo, il quale volle dedicare questa composizione poetica alla bambina affi data alle cure di sua sorella. Il brano divenne subito popolarissimo e fu poi ripreso dal Trilussa che vi aggiunse una “coda” dedicata all’attrice Dina Galli.
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