Il pensiero spirituale
“Ogni lavoro, anche fi lare il cotone, è nobile; il lavoro è l’unica cosa nobile” (Th. Carlyle).
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La Materassaia
La materassaia è colei che si dedica a fare o rinnovare i materassi. Un mestiere, questo, anche al femminile, nonostante fosse faticoso e richiedesse molta praticità e prestanza fi sica. La storia del materasso è lunga prima di arrivare ai materassi di oggi, veri e propri “strumenti sanitari”, quali il materasso a molle (ortopedico), ad aria, o quello “ergonomico”, in lattice naturale, anallergico e antibatterico… È una storia che parte dal giaciglio di foglie secche, coperte con pelli di animali, del neolitico, ai mucchi di rami di palma collocati agli angoli della casa degli Egiziani (3000 anni a.C.), ai sacchi di stoffa ripieni di fieno, lana o piume degli antichi Romani (200 anni a.C.). La parola materasso, viene dall’arabo ma?ra? (col significato di “posarsi, gettarsi sopra”). Fu attraverso le crociate che gli europei impararono a dormire su cuscini poggiati a terra, come era consuetudine tra gli arabi. Nel rinascimento venivano riempiti con paglia, baccelli di pisello sgranati o, per coloro che potevano, con piume di uccelli, e cominciarono ad essere collocati su reti di corda, o su strisce di cuoio tese su telai di legno, sollevati da terra. Nel 1871 Heinrich Westphal inventò il materasso a molle, che non ebbe un immediato successo e nel 1873 Sir James Paget, inventò quello antidecubito ad acqua. Noi tutti ricordiamo i materassi di lana che andavano rinnovati almeno una volta all’anno, quando veniva la materassaia che li vuotava, lavava la lana e una volta asciutta la faceva “cardare”, ricomponendola nel grande involucro di tela sistemato sopra a delle tavole sostenute da due cavalletti di legno. E mentre ricostruiva il materasso, fermava la lana passando da parte a parte questo grande sacco con un lungo ago che si trascinava uno spago sottile, ma molto resistente. E ricordo la sensazione di fresco e di pulito che si provava la prima volta che si dormiva tra le lenzuola candide del materasso rinnovato.

Maggio 2017
  • 1 l Festa del Lavoro
    Maggio fresco e bagnato - giova alla vigna e al prato
    06.08
    20.16
  • 2 m
    S. Atanasio vescovo dottore

    S. Antonino vescovo - S. Ciriaco martire

    Pioggia a Maggio porterà - pane e latte in quantità
    06.06
    20.17
  • 3 m
    Ss. Filippo e Giacomo apostoli

    B. Emilia Bicchieri vergine

    Primo Quarto a h. 04.46
    06.05
    20.18
  • 4 g
    Ss. Silvano vescovo e compagni martiri

    B. Giovanni Martino Moyë sacerdote

    Chi è di robusta scorza - a Maggio acquista forza
    06.04
    20.19
  • 5 v
    S. Gioviniano vescovo

    S. Gottardo vescovo - B. Nunzio

    I canti di vittoria restan nella memoria
    06.02
    20.21
  • 6 s
    S. Lucio di Cirene vescovo

    B. Anna Rosa Gattorno

    Bravo medico ti cura - ma chi ti sana è la natura
    06.01
    20.22
  • 7 d 4ª Pasq. S. DOMITILLA martire
    Poeti e poveretti - campano di progetti
    6.00
    20.23
  • 8 l
    S. Desiderato vescovo

    S. Acacio martire - S. Arsenio diacono

    Il carbone o scotta o tinge
    05.59
    20.24
  • 9 m
    S. Isaia

    B. Benincasa eremita - B. Maria Teresa di Gesù vergine

    L’autentica umiltà - d’esser tale non sa
    05.57
    20.25
  • 10 m
    S. Giobbe

    Ss. Alfio, Filadelfio e Cirino martiri - B. Ivan Merz

    Luna Piena a h. 23.42
    05.56
    20.26
  • 11 g
    S. Ignazio da Làconi francescano

    S. Antimo martire - S. Maiolo abate

    Dall’ozio viene spento - qualsiasi talento
    05.55
    20.27
  • 12 v
    S. Leopoldo Mandic francescano

    Ss. Nereo e Achilleo martiri

    Chi semina sulla sabbia - raccoglie solo rabbia
    05.54
    20.29
  • 13 s
    Beata Vergine Maria di Fatima

    S. Servazio vescovo

    L’amore è come la gratitudine - non serve se non si dimostra
    05.53
    20.30
  • 14 d 5ª Pasq. S. MATTIA apostolo S. Ponzio martire - S. Gallo vescovo
    Il pianto che una madre ha versato soltanto dal figlio è asciugato
    05.52
    20.31
  • 15 l
    S. Severino vescovo

    Ss. Cassio e Vittorino martiri - S. Simplicio sacerdote

    Le parole buone sono come la pioggia che bagna il terreno
    05.51
    20.32
  • 16 m
    S. Ubaldo vescovo

    Ss. Fiorenzo e Diocleziano martiri - S. Onorato vescovo

    Fino a S. Ubaldo - il freddo lotta col caldo
    05.50
    20.33
  • 17 m
    S. Pasquale Baylon francescano

    B. Antonia Mesina vergine martire

    Se porti un paniere di uova non danzare
    05.48
    20.35
  • 18 g
    S. Felice da Cantalice francescano

    S. Eric IX re martire

    Quando è alta la passione - è bassa la ragione
    05.48
    20.35
  • 19 v
    S. Crispino da Viterbo francescano

    S. Urbano I papa

    Ultimo Quarto a h. 02.32
    05.47
    20.36
  • 20 s
    S. Bernardino da Siena fancescano

    S. Lidia - B. Colomba vergine

    05.46
    20.37
  • 21 d 6ª Pasq. S. TEOBALDO vescovo
    Devi batterla la lana - se la vuoi soffice e sana
    05.45
    20.38
  • 22 l
    S. Rita da Cascia vedova

    S. Giulia vergine martire

    Se ti senti stanca e sfinita - volgi lo sguardo e prega S. Rita
    05.44
    20.39
  • 23 m
    S. Desiderio vescovo

    S. Eutizio abate - S. Efebo vescovo

    Quando il Sole è al tramonto - l’ozioso al lavoro è pronto
    05.43
    20.40
  • 24 m
    Beata Vergine Maria Ausiliatrice

    S. Giovanna

    Il giuramento è la spada del ladro
    05.42
    20.41
  • 25 g
    S. Beda dottore

    S. Maria Maddalena de’ Pazzi vergine

    Luna Nuova a h. 21.44
    05.41
    20.42
  • 26 v
    S. Filippo Neri sacerdote

    S. Lamberto vescovo - S. Prisco martire

    Se piove per S. Filippo il povero diventa ricco
    05.41
    20.43
  • 27 s
    S. Agostino vescovo

    Bb. Edmondo Duke e compagni martiri

    Ai tempi di Adamo e di Eva - gelosia forse non esisteva
    05.40
    20.44
  • 28 d 7ª Pasq. ASCENSIONE di Nostro Signore Gesù Cristo B. Ercolano francescano
    La gelosia è la peggiore malattia
    05.39
    20.46
  • 29 l
    S. Orsola vrergine

    B. Elia di San Clemente

    Assicurati che la candela sia accesa - prima di spegnere il fiammifero
    05.39
    20.46
  • 30 m
    S. Giovanna d’Arco vergine martire

    S. Ferdinando III re

    Il troppo e il poco - guastano il gioco
    05.38
    20.46
  • 31 m
    Visita Beata Vergine Maria a S. Elisabetta

    S. Silvio vescovo

    Chi sciupa tempo deruba se stesso
    05.38
    20.47
Coltivatori
Vi sono dei limiti al di là dei quali la stupidità umana dovrebbe essere tenuta d’occhio (Heinrich Böll).
LAVORI DEL MESE. Continuate nelle semine e nei trapianti del mese precedente. Fate acclimatare le giovani piantine da interrare all’aperto. Curate le piantine nuove zappando ed innaffiando. Fate i regolari trattamenti. Continuate ad eliminare succhioni e “ricacci” dalle piante da frutto. Attenzione alle erbe infestanti ed ai parassiti.
ORTO. Semine e trapianti in terreno aperto: cavoli estivi ed autunnali precoci, rape, zucche, zucchine, cetrioli; carote, ravanelli, rucola; lattughe e indivie; sedano, prezzemolo, basilico; fagiolini di ogni tipo; peperoni, melanzane, pomodori. Nella seconda metà del mese potete seminare anche i gobbi (cardi). Zappate le patate. Cimate cocomeri e meloni dopo la terza foglia. Non fate mancare zappa ed acqua alle nuove piantine.
VIGNA E CANTINA. Siate precisi nei trattamenti contro oidio e peronospora della vite. Con temperature basse e piogge frequenti, infittite i trattamenti. Continuate ad eliminare i succhioni che rinascono sul vecchio. In cantina mantenete la temperatura sotto ai 18 °C. Se necessario, rimboccate i recipienti vinari. Giorni adatti per i travasi: dal 10 al 25 Maggio.
Dal libro delle Stelle
OLTRE LE NUVOLE. Ai giorni nostri Vulcano è conosciuto come patria dei Vulcaniani, l’immaginaria specie aliena dell’universo fantascientifico. Alla fine del XIX secolo, però, molti astronomi credevano che fosse un pianeta reale, un minuscolo mondo riarso che orbitava vicinissimo al Sole, più vicino di Mercurio. La saga di Vulcano (così chiamato in onore della divinità del fuoco degli antichi Romani) iniziò con l’astronomo Urbain Le Verrier che ipotizzò la presenza di questo pianeta per spiegare alcune anomalie sul moto di Mercurio. Esso doveva essere così vicino alla nostra stella da risultare osservabile solo in occasione di un’eclissi totale di Sole così, in occasione dell’eclissi del 1860, molti astronomi si prepararono a osservarlo. Nessuno vide nulla ma la ricerca di Vulcano proseguì sotto nuove congetture. Nonostante alcune presunte osservazioni, tuttavia, Vulcano non fu mai avvistato con certezza e oggi, alla luce della teoria della relatività generale introdotta da Einstein all’inizio del XX secolo e grazie agli osservatori spaziali, la teoria dell’esistenza di Vulcano sembra essere definitivamente confutata.
POSIZIONI PLANETARIE. Il giorno 16 del mese Mercurio entra in Toro, mentre ne esce il Sole, il giorno 20, per entrare in Gemelli. Tutti gli altri Pianeti permangono nelle medesime Costellazioni del mese precedente: Venere in Ariete, Marte in Gemelli, Giove in Bilancia, Saturno in Sagittario, Urano in Ariete e Nettuno in Pesci.
Donne
Dal libro “Come fare se …”. - PIASTRELLE. Per far brillare le piastrelle non troppo sporche, basta aggiungere mezzo bicchiere di ammoniaca in un bel secchio pieno d’acqua e usare questa miscela con una spugna strofinando bene. Lo sporco più tenace lo toglierete unendo un bicchiere di ammoniaca, mezzo bicchiere di soda e mezzo bicchiere di aceto bianco in un secchio pieno di acqua tiepida. Utilizzate una spugna per sfregare bene le piastrelle. Un ottimo sgrassante per le mattonelle è l’acqua di cottura delle patate utilizzata ancora calda. Per pulire le fughe tra le piastrelle utilizzate un vecchio spazzolino da denti intriso di acqua e bicarbonato oppure acqua e candeggina, quindi sciacquate bene.
Salute
Un signore si avvicina al bancone del farmacista con un tubetto di pasta dentifricia in mano e protesta in modo evidente: «Quando ho comprato questo dentifricio, lei mi ha assicurato che avrebbe combattuto la carie, ma m’è venuta ugualmente!». E il farmacista: «Le ho garantito che combatte la carie, non che la vince!». – Ottime notizie: la University of Sidney in Australia ha portato avanti degli studi su prassi preventive per il trattamento della carie. Secondo tale ricerca, pubblicata sulla rivista specializzata Community Dentistry and Oral Epidemiology, il bisogno di ricorrere al sistema tradizionale “trapano-otturazione” si ridurrebbe del 30-50% nei pazienti seguiti con il nuovo approccio suggerito. Cade il convincimento generalizzato di rimuovere immediatamente la carie e ripristinare la superficie dei denti con una sostanza riempitiva. Invece, come si sta dimostrando, la carie si sviluppa molto più lentamente di quanto fino ad ora stimato. Quindi essa può essere rilevata e trattata prima che si formi la cavità dentale e che si renda necessario ricorrere all’otturazione. Sembra sufficiente seguire le indicazioni di un protocollo messo a punto dalla suddetta équipe australiana, cioè: applicare uno smalto ad alta concentrazione di fluoruro laddove insorgono i primi segni di carie; attenersi ad una seria prassi di igiene orale; evitare bevande e cibi con zuccheri aggiunti; con uno specialista verificare lo stato dei denti, almeno una volta al mese.
Pensiero Spirituale
“L’uomo può perire per effetto delle tecnica che egli stesso sviluppa, non della verità che egli scopre mediante la ricerca scientifica” (Giovanni Paolo II).
Grillo Sparlante
Se bene, bello, e sano vuoi campare, da medico anziano e barbiere giovane devi andare!
Una recente statistica ci informa che chi abita vicino agli uffici di Equitalia conosce un numero maggiore di parolacce.
Per non buttare una scatola di pomata per i calli, un genovese ha comperato un paio di scarpe strette.
Consigli al femminile: l’unico modo per convincere un uomo a fare una cosa è dirgli che egli è troppo vecchio per poterla fare.
La disdetta più nera per un postino? Avere a che fare con una collega raccomandata!
Dalla Bisaccia di Frate Indovino
PARMIGIANA DI GOBBI - Ingredienti: gobbi (cardi) - limoni - uova - farina - olio per friggere - carta assorbiolio - ragù - mozzarelle - parmigiano
- Procedimento: pulite i gobbi al modo consueto, tagliateli a pezzetti da circa 5 cm e lessateli - fateli asciugare e passateli nell’uovo strapazzato, poi nella farina e friggeteli - disponeteli a strati su un vassoio, separati da fogli assorbi-olio – preparate a parte un buon ragù di carne (o un semplice sugo di verdure e pomodoro) - disponete a strati (come si fa con la pasta al forno) i gobbi, il ragù, la mozzarella tagliata a dadini e il parmigiano grattugiato - mettete al forno per 30-40 minuti, a 170 °C - servite calda.
Vedo Prevedo Travedo
Abituatevi all’indipendenza dalle necessità, non per condurre una vita spartana, basata sul poco, ma per gioire anche del poco qualora nella vita capitasse di non poter avere di più.
Volete un amore forte che trascini? Ricordatevi che un amore non va implorato, e nemmeno preteso. Un amore veramente trascinante è quello che attinge la sicurezza in sé stesso.
Il saggio dice: Non la natura, che è unica per tutti, distingue le persone nobili da quelle ignobili, ma le azioni di ciascuno e la sua forma di vita (Epicuro).
Un cuore nobile non può supporre in altri la bassezza e la malizia che non sente in sé stesso (Jean Racine).
Lo Sapevate
MATERASSI (E PRINCIPESSE) SCOMODI – Famosa è la fiaba di Hans Christian Andersen, La Principessa sul pisello, dove si racconta, appunto, di una principessa che si lamentava di aver dormito male la notte, nonostante avesse dormito su sette materassi. Furono controllati tutti e si scoprì che sull’ultimo era caduto un piccolo pisello.
Un letto ci vede nascere e ci vede morire; è il mutevole teatro dove il genere umano recita di volta in volta drammi interessanti, farse grottesche e spaventose tragedie. È una culla adorna di fi ori, è il trono dell’amore, è un sepolcro (Xavier de Maistre).
Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere il cielo (Paul Morand).
Specola
FENOMENI CELESTI: Mercurio è visibile prima dell’alba, Venere è visibile fi n da due ore prima del sorgere del Sole, Marte si riaccosta al Sole ma è sempre ben visibile; Giove tramonta nella seconda parte della notte, Saturno è visibile per sempre meno tempo dopo il tramonto del Sole.
MACCHIE SOLARI: da prevedersi in aumento con inizio nella terza decade.
TEMPESTE MAGNETICHE: in concomitanza con il Plenilunio all’inizio della terza decade, anche se non oltre i valori medi.
GIORNATE FAVOREVOLI: le condizioni generali sono poco adatte a soggetti meteoropatici.
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