Il pensiero spirituale
“Felice colui che ha trovato il suo lavoro; non chieda altra felicità” (Th. Carlyle).
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La Tessitrice
La tessitura è la professione di chi si dedica ad allestire un tessuto. Questo mestiere risponde ad un’esigenza vitale, perché ogni creatura umana ha il bisogno di coprirsi non solo per proteggersi dai cambiamenti del clima, ma anche per un inalienabile diritto alla privacy, che fa parte della sua dignità. La storia della tessitura, come è intuibile, accompagna fi n dagli inizi lo sviluppo dell’umanità ed è ampiamente documentata dagli scavi archeologici e da una moltitudine di altre testimonianze che attestano quanto questo problema abbia da sempre sollecitato l’uomo nella sua intelligenza e nella sua abilità. Per svolgere questo lavoro l’ingegno umano si è servito di strumenti che vanno dai più semplici ai più complessi e sofisticati. Gli strumenti essenziali di un tessitore (o tessitrice) sono: un arcolaio, che permette di dipanare le matasse di fi lo trasformandole in rocchetti o gomitoli, e un telaio dove si predispone l’ordito, cioè l’insieme dei fi li che costituiscono la parte longitudinale del tessuto, un fi lo trascinato da una spoletta che corre trasversalmente all’ordito detto fi lo di trama, e il subbio, cioè l’insieme del tessuto in formazione con un cilindro dove quest’ultimo si avvolge. Per ottenere l’intreccio che forma la tela, bisogna dividere i fi li dell’ordito in pari e dispari; aprendo le due serie alternativamente, si ottiene un varco nel quale si inserisce la spoletta (o navetta), che porta il fi lo di trama, e così si forma l’intreccio che costituisce il tessuto (la tela). Questo è il meccanismo nelle sue linee essenziali, che può ottenersi in tante varianti, pur partendo dallo stesso principio. Nel corso dei secoli, l’uomo, con la sua creatività, ha sempre cercato di migliorare i manufatti e velocizzare il lavoro costruendo impianti e macchinari che hanno impiegato una larga parte della popolazione nel settore tessile, fi no a quando la rivoluzione industriale ha fatto battere in ritirata anche il piccolo telaio domestico.

La centralinista
Dicembre 2017
  • 1 v
    S. Eligio vescovo

    S. Fiorenza vergine - B. Clementina vergine martire

    Dicembre innevato - raccolto assicurato
    07.30
    16.37
  • 2 s
    S. Bibiana martire

    S. Silverio papa martire - B. Mariangela badessa francescana

    S. Bibiana - scarpe di ferro e calze di lana
    07.31
    16.36
  • 3 d 1ª Avv. S. FRANCESCO SAVERIO sacerdote
    Luna Piena a h. 16.46
    07.32
    16.36
  • 4 l
    S. Barbara vergine martire

    S. Giovanni Damasceno dottore

    Acqua alle ruote e vino all’arrotino
    07.33
    16.36
  • 5 m
    S. Crispina martire

    S. Saba abate - S. Lucido

    A una lanterna se ne accendon mille
    07.34
    16.36
  • 6 m
    S. Nicola di Myra vescovo

    Ss. Dionisia e Compagni martiri - S. Obizio

    Far buon viso a brutto gioco - giova molto e costa poco
    07.35
    16.36
  • 7 g
    S. Ambrogio vescovo dottore

    S. Sabino vescovo martire - S. Fara badessa

    Chi è davvero cortese - non avanza pretese
    07.36
    16.35
  • 8 v IMMACOLATA CONCEZIONE Beata Vergine Maria
    Chi è buono di natura - avrà la vita dura
    07.37
    16.35
  • 9 s
    S. Pietro Fourier sacerdote

    S. Siro vescovo - S. Cipriano abate

    O di pioppo o di noce - ciascuno porta la sua croce
    07.38
    16.35
  • 10 d 2ª Avv. B. V. MARIA di Loreto S. Eulalia vergine martire
    Ultimo Quarto a h. 08.51
    07.39
    16.35
  • 11 l
    S. Damaso I papa

    B. Arturo Bell francescano - B. Girolamo sacerdote

    Anche al tetto più in regola - può mancare una tegola
    07.40
    16.35
  • 12 m
    Beata Vergine Maria di Guadalupe

    B. Corrado da Offi da sacerdote

    Sconforto, dubbi e affanno - come vengon se ne vanno
    07.41
    16.36
  • 13 m
    S. Lucia vergine martire

    S. Aristone martire - S. Ottilia badessa

    Per S. Lucia - l’Inverno è per la via
    07.42
    16.36
  • 14 g
    S. Giovanni della Croce sacedote dottore

    S. Pompeo vescovo

    Nessun governo regge - con gente senza legge
    07.42
    16.36
  • 15 v
    S. Virginia vedova

    S. Maria Crocifi ssa vergine - B. Marino abate

    Non si deve chiedere al sale di essere dolce
    07.43
    16.36
  • 16 s
    S. Adone vescovo

    S. Adelaide imperatrice - S. Everardo

    I segreti del mestiere - non si imparano a sedere
    07.44
    16.36
  • 17 d 3ª Avv. S. MODESTO vescovo S. Begga vedova - S. Vivinna badessa
    Aver fiducia in Dio - è sempre buon avvio
    07.45
    16.37
  • 18 l
    S. Graziano vescovo

    B. Nemesia Valle vergine - S. Malachia

    Luna Nuova a h. 07.30
    07.45
    16.37
  • 19 m
    S. Anastasio I papa

    B. Guglielmo da Fenoglio

    Fiducia massima in sé stesso - è buon segreto di successo
    07.46
    16.37
  • 20 m
    S. Zefirino papa

    S. Liberale martire - S. Domenico di Silos abate

    Non serve a niente correre, a chi non parte in tempo
    07.46
    16.38
  • 21 g
    S. Pietro Canisio sacerdote dottore

    S. Temistocle martire

    07.47
    16.38
  • 22 v
    S. Francesca Saverio Cabrini vergine


    Non amare è un lungo morire
    07.47
    16.39
  • 23 s
    S. Ivo vescovo

    B. Artmanno vescovo - S. Giovanni da Kety sacerdote

    Delle carezze di donna Fortuna - chi ne ha parecchie e chi nessuna
    07.48
    16.39
  • 24 d 4ª Avv. S. IRMINA badessa S. Paola E. Cerioli vedova
    Natale al Sole - Pasqua al tizzone
    07.48
    16.40
  • 25 l NATALE DI GESÙ
    Ricchezze e acqua di mare - non possono dissetare
    07.49
    16.41
  • 26 m
    S. STEFANO diacono Primo Martire


    Primo Quarto a h. 10.19
    07.49
    16.41
  • 27 m
    S. Giovanni apostolo evangelista

    S. Fabiola vedova - S. Teodoro martire

    Chi si abbandona al fato - è da questi abbandonato
    07.49
    16.42
  • 28 g
    Ss. Innocenti martiri

    S. Caterina Volpicelli vergine

    L’orologio del Signore - presto o tardi batte l’ore
    07.50
    16.44
  • 29 v
    S. Tommaso Becket vescovo martire

    S. Martiniano vescovo

    Chi ascolta troppa gente - conclude poco o niente
    07.50
    16.44
  • 30 s
    S. Perpetuo vescovo

    S. Ruggero vescovo - B. Eugenia Ravasco vergine

    La gioventù è una ventata - te ne accorgi quando è passata
    07.50
    16.44
  • 31 d S. FAMIGLIA di NAZARETH S. Silvestro I papa
    Per S. Silvestro - ogni oliva nel canestro
    07.50
    16.45
Coltivatori
La gente litiga perché non sa dialogare (Gilbert Keith Chesterton).
LAVORI DEL MESE. Controllate le attrezzature ripulendole e, se necessario, riparandole, mettendole così a punto per la prossima stagione. Non dimenticate le vostre piante in vaso e i prodotti messi a parte per l’inverno. Cospargete con pennello e poltiglia bordolese i fusti e i rami più grandi delle piante da frutto (albicocchi, susini, peri, meli, peschi) per eliminare i parassiti che si annidano nelle increspature della corteccia. Preparate i terricci per la nuova stagione.
VIGNA E CANTINA. Non tardate ad effettuare il primo travaso del vino nuovo. Tenete sempre colmi i vasi vinari ed evitate al mosto prima e al vino poi, ogni superfluo contatto con l’aria. Giorni adatti per i travasi: dal 3 al 18 Dicembre. Carissimi amici coltivatori. Siamo arrivati già al termine di un altro anno che ci ha dato modo di capire come la vita, di per sé, non è né bella né brutta, ma per gran parte è come noi ce la costruiamo. Questo mese ci porta anche la Festa più bella dell’anno: il Natale! Vi faccio tanti auguri. Auguri di Pace, di Bene e di Bontà. Qualcuno ha detto che «La bontà è l’unico investimento che non fallisce mai» (Henry David Thoreau). La Bontà nel senso più specifico di “volontà di Bene”, è ciò che rende grande una creatura umana, perché la fa somigliare al suo Creatore. E allora… tanti auguri di Bontà. A Natale, poi, si usa fare dei regali a parenti, vicini, amici, e spesso non si sa che cosa regalare. Alla pagina 19 di questo calendario potete trovare, tra libri ed altri prodotti di Frate Indovino, degli omaggi davvero utili e originali, e addirittura già confezionati… Provate, farete felici quelle persona alle quali più tenete. E con questo vi rinnovo gli auguri di Buon Natale e Felice Anno nuovo. Vostro Frate Indovino.
Dal libro delle Stelle
OLTRE LE NUVOLE. Considerato per decenni il nono componente del Sistema Solare, Plutone è stato poi retrocesso a “pianeta nano”. Dopo la scoperta di Nettuno nel 1846, il sospetto che un ulteriore corpo celeste si nascondesse oltre i confini del nostro Sistema si fece sempre più concreto e ciò a causa degli strani movimenti del pianeta appena identificato. In molti cercarono di individuare la sua orbita dando il via a una vera e propria caccia al “Pianeta X”. Fu scoperto nel 1930 da Clyde Tombaugh e inizialmente fu classificato come il nono pianeta. Per decenni Plutone rimase avvolto nel mistero fi no all’individuazione negli anni ’90 di una miriade di altri corpi celesti di dimensioni ragguardevoli. In seguito ai dibattiti generati dalla scoperta di Eris, Plutone fu definitivamente riclassificato come “Pianeta Nano” il 24 agosto 2006. Questo corpo celeste deve il suo nome alla divinità romana delle tenebre che, come il pianeta, poteva sottrarsi alla vista degli uomini.
POSIZIONI PLANETARIE. Il 1° del mese Venere entra in Sagittario, il 9 Marte entra in Scorpione. Il 20 Saturno lascia il Sagittario per il Capricorno, seguito l’indomani dal Sole che accedendovi alle 17:27 dà inizio all’Inverno astronomico. Il 25 infine vi si posiziona anche Venere. Giove rimane in Scorpione, così come pure Urano e Nettuno i quali rimangono, rispettivamente, in Ariete (fi no al 2019) e in Pesci (fi no al 2026).
Donne
Dal libro “Come fare se …”. - LENTICCHIE. Lenticchia, dal latino lenticula, è il diminutivo di lente. È il seme di una pianta erbacea rampicante contenuto in un baccello piccolo e schiacciato. Dopo la raccolta vengono essiccate e messe in commercio sia sfuse sia confezionate in sacchetti: è sempre bene controllarle perché a volte potreste trovarci dei piccoli sassolini. Non è necessario l’ammollo preventivo per questo legume; le lenticchie vanno messe a cuocere in acqua fredda per meno di due ore, fatta eccezione per quelle rosse di tipo egiziano che, essendo decorticate (senza buccia), richiedono tempi più brevi. Per la cottura non usate pentole in alluminio perché annerirebbero; meglio l’acciaio inox. Per non far perdere alle lenticchie il colore chiaro, aggiungete pezzetti di patata durante la cottura.
Salute
Conclusioni ad un convegno sull’alcolismo: statisticamente gli italiani bevono troppo alcol, ma mai tanto quanto bevono riguardo alle false promesse dei politici. - Nelle società del mondo industrializzato l’alcol richiama sempre più spesso l’attenzione delle autorità sanitarie. Nei Paesi europei richiede il 9% delle risorse finanziarie per la salute pubblica ed è uno dei fattori di rischio più importanti per la salute, rappresentando una delle principali cause di mortalità e morbilità (numero dei casi di malattia registrati durante un periodo dato in rapporto al numero complessivo delle persone prese in esame). Il 40-60% di tutte le morti traumatiche in Europa sono attribuibili, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, all’alcol. Negli adolescenti è la sostanza d’abuso più comune. In Europa, un decesso su quattro tra quelli registrati nei giovani tra i 15 e i 29 anni, è causato dall’alcol. Come accorgersene? Il consumo di più di 5-6 “drink alcolici” di fila in un breve periodo di tempo può portare agli stessi problemi sociali e di salute associati all’alcolismo. Cosa significa “1 drink alcolico”? Esso equivale a 12 grammi di alcol puro e quindi a 330 ml di birra (4,5% di alcol) = una lattina; 125 ml di vino (12% alcol) = un “bicchiere di plastica”, 40 ml di superalcolico (40% di alcol) = un bicchiere da grappa.
Pensiero Spirituale
“Felice colui che ha trovato il suo lavoro; non chieda altra felicità” (Th. Carlyle).
Grillo Sparlante
Ogni marito dovrebbe dimenticare i propri errori perché non c’è motivo che si ricordino tutte le sue nefandezze in due!
Quel tizio? Più povero del sarto di Adamo ed Eva prima dell’ira di Dio!
Problema esistenziale: «Ma… due monologhi formano un biologo?».
Atteggiamenti schizofrenici: i pazienti consultando internet cercano di essere dottori; i dottori, nei loro ambulatori, non sanno come essere pazienti!
Il medico dice: «Salvo complicazioni»; il prete, invece: «Sia fatta la volontà di Dio».
Dalla Bisaccia di Frate Indovino
PISELLI E TONNO. - Ingredienti: piselli - tonno fresco - olio extrv. di oliva - cipolle - sedano – prezzemolo - salsa di pomodoro - brodo di carne - sale.
- Procedimento: preparate un soffritto con: olio extrv. Di oliva, 2 cipolle ed una costa di sedano - unite un po’ di prezzemolo tritato e 3 cucchiai di salsa di pomodoro diluita in un bicchiere di brodo - fate cuocere per qualche minuto - aggiungete 500 gr di piselli freschi e 400 gr di tonno fresco tagliato a pezzetti – aggiustate di sale, lasciate cuocere a tegame coperto per 30 minuti e servite.
Lo Sapevate
LA TELA DI PENELOPE Spesso nello scrivere o nel conversare si fa riferimento alla tela di Penelope. Con questa espressione si ricorda un episodio riportato nell’Odissea, quando la regina di Itaca, moglie di Ulisse, fu messa alle strette per sposare uno dei Proci, pretendenti al trono, e così ridare un sovrano all’isola. Penelope, allora, che credeva sempre nel ritorno del suo consorte, promise di decidersi appena avesse terminato di confezionare un lenzuolo funebre per il suocero Laerte. Così la regina di notte disfaceva la tela tessuta di giorno, e la decisione era sempre rimandata.
Vedo Prevedo Travedo
Dimenticare che la nostra natura umana è debole, ferita e incline al male è causa di gravi errori nel campo della formazione, dell’azione politica, della vita sociale e dei costumi.
Il saggio dice: Bisogna controllare il cuore: se lo lasci andare, la testa fa presto ad andarsene via con lui (Friedrich Nietzsche).
Spesso la prova di coraggio non è morire, ma continuare a vivere (Vittorio Alfieri).
Senza amore, l’umanità non sopravvivrebbe un solo giorno (Erich Fromm).
L’onore non si può togliere, si può solo perdere (Anton Cechov).
Specola
FENOMENI CELESTI: Mercurio è visibile al tramonto del Sole all’inizio del mese e all’alba a fi ne mese, Venere è visibile all’alba solo all’inizio del mese, Marte anticipa la sua levata ed è visibile nella parte terminale della notte precedendo di una manciata di minuti la levata di Giove, Saturno è teoricamente visibile al tramonto solo nei primi giorni del mese.
MACCHIE SOLARI: di medio-alte proporzioni; a metà mese si registreranno degli squarci localizzati nel meridiano centrale del Sole.
TEMPESTE MAGNETICHE: a seguito dell’intensa attività solare, nella seconda metà del mese.
GIORNATE FAVOREVOLI: nella seconda settimana del mese; forti disagi da metà mese per soggetti particolarmente sensibili.
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